Ciclone “Harry” in Sicilia: allerta anche nell’Ennese, Regione attiva la Protezione civile

La Sicilia si prepara a fare i conti con il ciclone mediterraneo “Harry”, una vasta e insidiosa struttura depressionaria che nelle prossime ore porterà sull’Isola una fase di maltempo intenso e persistente. La situazione critica, stando alle previsioni, dovrebbe concretizzarsi nei prossimi 2 giorni.

Tra le aree a rischio figura anche l’Ennese, territorio particolarmente vulnerabile quando si verificano piogge abbondanti e prolungate.

Le caratteristiche del ciclone

Secondo le più recenti analisi meteorologiche, il ciclone – alimentato da aria molto umida e dal contrasto con temperature marine ancora elevate – è destinato a scaricare precipitazioni localmente torrenziali, con cumulati che potrebbero raggiungere tra i 200 e i 400 millimetri entro martedì. A questo scenario si aggiungono venti di Scirocco in progressiva intensificazione, con raffiche che potrebbero superare i 120 km/h, e mari molto agitati lungo le coste siciliane.

La Regione in campo: scatta la preallerta
In vista dell’ondata di maltempo

La Regione Siciliana ha attivato tutte le strutture di Protezione civile sul territorio. Un avviso di preallerta è stato diramato già nella giornata di ieri alle prefetture e agli enti competenti, con l’invito ai sindaci – in qualità di autorità locali di protezione civile – ad attuare le misure previste dai Piani comunali di emergenza.
Il dipartimento regionale ha inoltre disposto la sospensione di congedi e permessi per il personale e ha attivato le Organizzazioni di volontariato, chiamate a supportare i presidi territoriali e le eventuali attività di assistenza alla popolazione.
«La Regione si è mossa fin da subito – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – per fare in modo che, attraverso la collaborazione istituzionale tra tutte le parti coinvolte, vengano ridotti al minimo possibili danni e disagi». Il presidente ha inoltre sottolineato che il capo della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, è in costante contatto con il Dipartimento nazionale, le prefetture e i sindaci dei territori interessati.

Ennese, territorio fragile sotto la pioggia

L’attenzione è particolarmente alta nell’Ennese, dove le criticità strutturali emergono puntualmente in occasione di eventi meteorologici intensi. Tra i problemi più ricorrenti figurano il dissesto idrogeologico, la fragilità dei versanti collinari e montuosi, la presenza di strade provinciali soggette a smottamenti e frane e sistemi di drenaggio spesso insufficienti.
Negli ultimi anni, piogge abbondanti hanno causato allagamenti nei centri urbani, interruzioni della viabilità interna e isolamenti temporanei di alcune contrade rurali, oltre a danni a infrastrutture e coltivazioni. Un quadro che rende il territorio particolarmente esposto in presenza di precipitazioni insistenti come quelle attese con il passaggio del ciclone “Harry”. I sindaci hanno lanciato appelli alla prudenza.

Monitoraggio costante nelle prossime ore

Nelle prossime ore, la Protezione civile regionale continuerà a diffondere aggiornamenti attraverso i bollettini ufficiali, indicando i livelli di allerta e le fasi operative per le diverse aree della Sicilia. L’invito rivolto ai cittadini è quello di prestare la massima attenzione, limitare gli spostamenti non necessari e attenersi alle indicazioni delle autorità locali.
L’Italia meridionale si avvia così verso una settimana complessa, con un rischio elevato per territori già segnati da fragilità strutturali.