Draià attacca Speranza: “L’ultimo successo del Pd è stato con me” e poi lo sfida: “Si candidi”

In vista delle elezioni amministrative di primavera a Valguarnera nonostante non sia stata ancora ufficializzata alcuna candidatura a sindaco, il clima politico è già incandescente. Le prime schermaglie lasciano presagire una campagna elettorale dai toni accesi.

Alle accuse del consigliere comunale del PD Giuseppe Speranza, che ha imputato alla sindaca uscente Francesca Draià una gestione frammentata del Comune e un forte aumento della pressione fiscale tale da avvicinare l’ente al dissesto, replica la stessa prima cittadina con un duro comunicato, accusando anche il PD.

Draià: “Pd non esprime un candidato ed ha chiuso la sua sede”

Draià non mette in discussione la partecipazione dello stesso partito alle prossime elezioni, ma solleva interrogativi sulla reale consistenza del PD locale, che – afferma – “oggi non riuscirebbe nemmeno a esprimere un candidato sindaco. E poi di quale partito parla, se il PD ha chiuso persino la sede facendo allontanare le menti valide e propositive e oggi conta forse solo di 5 tessere. Nel mirino della sindaca finisce lo stesso Speranza, definito uno dei consiglieri più assenti e accusato di aver limitato la propria azione politica a critiche e denunce, senza un contributo concreto all’attività amministrativa.

Il nodo della mensa scolastica

“Lo stesso consigliere -afferma la sindaca- che, non consentendo la conclusione della votazione sui debiti fuori bilancio, ha contribuito a bloccare la prosecuzione di un servizio essenziale come la mensa scolastica. Se lo scorso anno non era riuscito nel suo intento, questa volta la sua politica del “no” è stata determinante nel creare gravi disagi alla comunità scolastica”.

La sindaca sfida Speranza

La sindaca pone poi due domande: se Speranza parli anche in qualità di segretario della sezione PD di Valguarnera, che di fatto non risulterebbe operativa, e se il riferimento al “taglio netto” implichi nuove alleanze con ex componenti del gruppo amministrativo, già protagonisti in passato di ambiguità politiche.

 “È bene ricordare che, normalmente – rileva Draià- che comunicazioni di questo tipo competono al segretario di partito e non a un singolo consigliere che interviene a titolo personale.” Nel comunicato viene inoltre ricordato che l’ultimo aumento delle tasse risalirebbe al periodo in cui Speranza sedeva in maggioranza e che alcune sue posizioni in Consiglio avrebbero contribuito a bloccare servizi essenziali, causando disagi alla comunità. E nessun sostegno, sarebbe arrivato nel tempo a iniziative di promozione del territorio.

E poi lancia la sfida a Speranza: “Un politico che si definisce preparato dovrebbe forse avere il coraggio di scendere in campo in prima persona, candidandosi e dimostrando concretamente alla comunità le proprie capacità amministrative”. La sindaca invita quindi il consigliere a misurarsi direttamente con il giudizio degli elettori, ricordando come l’ultima vittoria del PD a Valguarnera sia arrivata proprio con la sua candidatura, da cui però si è successivamente distaccata per divergenze politiche e di visione. “Nel frattempo – conclude – l’Amministrazione continua a lavorare su interventi concreti: dal rilancio di asili e scuole, allo sblocco dei lavori del campo sportivo, fino al decoro urbano e alla valorizzazione del personale comunale. Da una parte chi governa e costruisce, dall’altra una politica che rappresenta lo stagnamento. E la comunità ne è pienamente consapevole”.