Enna, cresce l’economia ma non il lavoro: i dati che raccontano il paradosso
Enna-Cronaca - 30/01/2026
L’economia della provincia di Enna mostra segnali contrastanti. Da un lato aumentano esportazioni, risparmi e credito alle imprese; dall’altro diminuiscono occupazione, imprese attive e nuove iniziative imprenditoriali. È il quadro che emerge dall’elaborazione della Camera di Commercio di Enna sui dati dell’analisi “Dataview” dell’Istituto G. Tagliacarne, relativi al periodo 2024–2025.
Un’analisi che restituisce l’immagine di un territorio capace di produrre valore, ma in difficoltà nel trasformarlo in crescita diffusa.
Export e solidità finanziaria spingono alcuni indicatori
Secondo i dati rielaborati dalla Camera di Commercio, la provincia di Enna registra performance superiori alla media nazionale in diversi indicatori economici. In particolare, spicca il forte aumento delle esportazioni, cresciute di oltre il 64% nei primi nove mesi del 2025, a fronte di una crescita molto più contenuta a livello nazionale.
Positivi anche i dati relativi alla finanza locale. Crescono i depositi bancari e il risparmio postale, così come i prestiti alle attività economiche, segno che famiglie e imprese mantengono una buona capacità di risparmio e che il sistema bancario continua a sostenere il tessuto produttivo. In miglioramento anche il dato sulle ore di cassa integrazione, in diminuzione, e quello sulle compravendite immobiliari, in aumento e in linea con la media italiana.
Il nodo strutturale: meno imprese e meno occupati
Accanto a questi segnali incoraggianti, l’elaborazione della Camera di Commercio evidenzia però criticità rilevanti. Il numero delle imprese attive in provincia è in calo, con una riduzione più marcata rispetto alla media nazionale. Ancora più significativa la contrazione delle start-up innovative, che segnala una debolezza strutturale nella capacità del territorio di generare nuova imprenditorialità.
Il dato più allarmante resta quello occupazionale. Nei primi nove mesi del 2025, il numero degli occupati in provincia di Enna diminuisce di oltre il 5%, mentre a livello nazionale si registra un andamento positivo. Un divario che mette in luce una difficoltà persistente del mercato del lavoro locale.
Crescita concentrata, benefici limitati
Dall’analisi emerge quindi un paradosso: alcune imprese ennesi crescono, esportano di più e migliorano i risultati economici, ma questo non si traduce in nuova occupazione. La crescita appare concentrata in poche realtà produttive, spesso già strutturate e orientate ai mercati esteri, che riescono a migliorare la propria competitività senza aumentare il numero degli addetti.
Allo stesso tempo, la riduzione delle start-up e delle imprese attive indica un contesto poco favorevole alla nascita di nuove attività, con effetti negativi sulla capacità del territorio di rinnovarsi e trattenere capitale umano.
La sfida dei prossimi anni
I dati elaborati dalla Camera di Commercio di Enna sulla base dell’analisi Dataview raccontano quindi un’economia che non è in crisi, ma che cresce in modo diseguale. La sfida per il territorio sarà colmare la distanza tra buone performance economiche e sviluppo sociale, trasformando la competitività di alcune imprese in opportunità di lavoro e nuova imprenditorialità.
Senza questo passaggio, il rischio è che la crescita resti confinata ai numeri, senza incidere realmente sulla vita economica e sociale della provincia.