L’Enna espugna il Franco Scoglio: Manita storica a Messina e scatto salvezza

Non è stata una semplice vittoria, ma una vera e propria prova di forza in uno dei palcoscenici più prestigiosi della Sicilia. L’Enna scrive una pagina indelebile della sua stagione travolgendo il Messina con un 5-2 che non ammette repliche. Sul prato dello stadio “Franco Scoglio”, un impianto che ha respirato l’aria della Serie A, i ragazzi in maglia gialloverde hanno dominato una diretta concorrente per la salvezza, infliggendo ai peloritani una lezione tattica e caratteriale.

Un primo tempo da urlo

L’approccio dell’Enna è stato feroce. Dopo una breve fase di studio, gli ospiti hanno preso il comando delle operazioni. Al 13’ è Bamba a rompere gli equilibri con uno stacco di testa imperioso che gela il pubblico di casa. Il Messina accusa il colpo e l’Enna ne approfitta per raddoppiare al 21’: l’argentino Diaz scatta con i tempi giusti sul filo del fuorigioco e, con la freddezza dei grandi attaccanti, trafigge il portiere avversario.

La sinfonia gialloverde non si ferma e prima dell’intervallo arriva anche il tris firmato da uno scatenato Distratto, che mette in cassaforte il risultato e scatena la contestazione dei tifosi messinesi sotto gli occhi delusi del loro presidente Justin Davis.

Tchaouna chiude i conti

Nella ripresa, nonostante i tentativi di rimescolare le carte dei padroni di casa, la musica non cambia. Franck Tchaouna cala il poker con un diagonale beffardo che passa tra le gambe del portiere Giardino, certificando il dominio assoluto dell’Enna.Un sussulto d’orgoglio del Messina porta alle reti di Tedesco (su rigore) e a una sfortunata autorete di Andelkovic, ma si tratta solo di una parentesi. In pieno recupero, è ancora Tchaouna a involarsi in contropiede per firmare la doppietta personale e il definitivo 5-2.

Missione Salvezza: il traguardo è vicino

Questa vittoria rappresenta un macigno pesantissimo nella corsa per evitare la retrocessione. Vincere uno scontro diretto con tale scarto, e farlo in una “scala del calcio” come quella di Messina, regala all’Enna non solo tre punti vitali, ma una consapevolezza nei propri mezzi che sarà fondamentale per il finale di campionato. I gialloverdi tornano a casa con il bottino pieno e il morale alle stelle: la salvezza, ora, è molto più di una speranza.