La fine dell’ Autodromo, Fiammetta attacca “assenteisti” e maggioranza
Enna-Cronaca - 14/02/2026
Il Coordinamento Civico per Enna, realtà politica che guarda alla candidatura a sindaco di Filippo Fiammetta, interviene con toni netti ma istituzionali sulla bocciatura, in Consiglio comunale, della delibera che avrebbe revocato la liquidazione del Consorzio dell’Autodromo.
Al centro della presa di posizione vi è quella che viene definita una “grave irresponsabilità politica”, maturata nel corso dell’ultima seduta consiliare. Non solo per l’esito del voto, ma per le modalità con cui si è arrivati alla bocciatura del provvedimento.
Stoccata a maggioranza e opposizione
“Quando in gioco c’è un asset strategico, identitario ed economico come l’Autodromo – dichiara il Coordinamento – non esistono maggioranza o minoranza che tengano: esiste solo l’interesse superiore della città.”
Le 5 assenze
Il Coordinamento contesta apertamente l’assenza di cinque consiglieri al momento del voto, definendola “un segnale politicamente inaccettabile”.
“Cinque assenze non sono un dettaglio tecnico – si legge nella nota – ma un fatto politico preciso. In una decisione così cruciale, non esserci equivale a sottrarsi alla responsabilità.”
Secondo il movimento civico, indipendentemente dall’appartenenza politica dei consiglieri assenti, la mancata partecipazione ha inciso in modo determinante su un passaggio che avrebbe potuto riaprire una prospettiva per il Consorzio.
La scelta della maggioranza
Nel mirino anche la maggioranza consiliare, che ha votato contro la proposta di revoca della liquidazione.
“Chi sostiene la Giunta – afferma il Coordinamento – aveva l’occasione di dimostrare con i fatti di voler salvare l’Autodromo. Se l’obiettivo dichiarato è la tutela del Consorzio, si vota sì e poi si affrontano con serietà i nodi tecnici e contabili.”
Il Coordinamento riconosce l’esistenza di pareri tecnici e criticità amministrative, ma sottolinea che il ruolo della politica è assumersi la responsabilità delle scelte, individuando soluzioni e percorsi condivisi.
“La paura di eventuali responsabilità contabili non può diventare un alibi permanente. La politica guida i processi, non si limita a subirli.”
Un passaggio simbolico per Pergusa
La permanenza in liquidazione del Consorzio dell’Autodromo viene letta come un segnale preoccupante per il futuro dell’impianto e per l’intero territorio.
Per il Coordinamento Civico, la vicenda rappresenta uno spartiacque anche in vista delle prossime scadenze amministrative.
“Enna ha bisogno di una classe dirigente capace di anteporre il bene comune ai calcoli di parte. L’Autodromo non è una bandiera da sventolare in campagna elettorale, ma un patrimonio da governare con coraggio e visione.”
“Pergusa – conclude la nota – merita scelte, non assenze. E merita amministratori che abbiano il coraggio di votarle.”