Conclave pro Draià senza Telaro, l’assessore: “Esclusa senza giusta causa”
Valguarnera - 17/02/2026
È l’assessore e consigliera comunale Gaetana Telaro ad aprire il fronte politico a Valguarnera, dopo la diffusione del comunicato con cui la maggioranza ha ribadito sostegno compatto alla sindaca .
Nel documento, sottoscritto da assessori, consiglieri e presidente del Consiglio, si conferma piena fiducia alla prima cittadina e si chiarisce che, qualora non potesse candidarsi – eventualità ormai definita dopo l’affondamento del terzo mandato all’Ars – il candidato verrebbe individuato all’interno dell’attuale squadra di governo.
Ma tra le firme manca quella di Telaro. E l’assessore oggi spiega perché.
Le parole di Telaro
“Premesso che per cinque anni di Legislatura, sono stata sempre leale e fedele ai cittadini e al Sindaco F.Draia’, prendo atto del comunicato stampa a sostegno del Sindaco, da parte di tutta la Maggioranza di Giunta comunale e Consiglio comunale, dal quale io sono stata esclusa “d’ufficio”, ingiustamente e senza giusta causa, quindi, urge che io faccia chiarezza, preso atto del “Conclave politico” svoltosi senza di me.”
Il metodo
Una presa di posizione netta, che respinge ogni ipotesi di dissenso politico sul contenuto del documento e sposta l’attenzione sul metodo.
Telaro ricostruisce i passaggi che hanno preceduto la pubblicazione del comunicato:
“Sono stata contattata giorno 15.2.2025 dal Presidente del Consiglio E. Scozzarella, il quale si è fatto portavoce di un comunicato congiunto di Maggioranza a sostegno del Sindaco; io non ho espresso il mio diniego al comunicato congiunto, ma ho chiesto di temporeggiare qualche giorno, poiché prima avevo necessità di un colloquio con il Sindaco, per chiarire alcuni aspetti politici in sospeso tra me e il Sindaco, necessari per ben comprendere e definire alcune dinamiche politiche, alche’ ho contattato il Sindaco per fare chiarezza, dovevamo incontrarci Lunedì (16.2.2025),ma a causa di un mio legittimo impedimento non è stato possibile: la risposta silente è stata l’uscita del comunicato stampa con l’ esclusiva assenza del mio nome e tutto ciò, senza nessun preavviso, senza tenere di fatto in considerazione la mia opinione.”
La verità dell’assessore
L’assessore chiarisce dunque di non aver negato l’adesione al documento, ma di aver chiesto un confronto politico preventivo con la sindaca per sciogliere alcune questioni rimaste in sospeso.
Il nodo, per Telaro, è soprattutto politico e istituzionale:
“Ritengo che le decisioni politiche vadano discusse in presenza guardandosi negli occhi, attraverso riunione di maggioranza al completo, non su WhatsApp o sui social, altresì il primo requisito per costruire la “buona politica” è sempre il rispetto che deve essere reciproco.”
Parole che aprono uno squarcio all’interno di una maggioranza che, proprio attraverso il comunicato, aveva voluto trasmettere un’immagine di compattezza attorno alla sindaca Draià e alla prospettiva di una continuità politica interna alla squadra.
La frattura
L’esclusione del nome di Telaro, però, rischia di incrinare quella narrazione di unità. Se si tratti di una frattura ricomponibile o dell’avvio di un nuovo equilibrio politico in vista della prossima competizione elettorale, sarà il confronto interno alla maggioranza a dirlo nelle prossime settimane.