Beni culturali, nella Giornata in memoria di Tusa, a Catania apertura straordinaria del Portico dell’Atleta
Comunicati Stampa - 05/03/2026
Il magnifico sito di via Crociferi, recentemente restituito alla fruizione del pubblico visitabile martedì 10 marzo, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. La necessità di prenotarsi. Nella stessa giornata ingresso gratuito in tutti i siti del Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci : Teatro Antico, Terme, Chiesa San Francesco Borgia, musei di Adrano, Centuripe, Caltagirone e Mineo (Palikè)
Martedì prossimo, 10 marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani istituita dalla Regione Siciliana per ricordare la figura del grande archeologo Sebastiano Tusa, tragicamente scomparso nel marzo 2019, il Parco Archeologico di Catania e della Valle dell’Aci diretto da Giuseppe D’Urso promuove l’apertura straordinaria al mattino, dalle 9 alle 13, del Portico dell’Atleta, sito ipogeo in Via Crociferi, recentemente restituito alla fruizione del pubblico.
Confermati gli orari pomeridiani del martedì e giovedì pomeriggio, dalle 15 alle 18.
Si ricorda che, per la natura stessa del sito sotterraneo, il numero dei visitatori del Portico dell’Atleta è contingentato per ogni turno (durata 20/30’ circa) e occorre prenotarsi inviando una email a urp.parco.archeo.catania@regione.sicilia.it
Nell’ambito delle visite gratuite in tutti i siti e i musei della Regione Siciliana previste per la giornata del 10 marzo, saranno regolarmente fruibili tutti gli altri siti.
A Catania: il Teatro Antico (ore 9-19 con l’installazione dell’artista Adriana Tomaselli a Casa Liberti); la Chiesa San Francesco Borgia (9.30-18 dove è prorogata fino al 5 aprile, domenica di Pasqua, la mostra fotografica di Renato Zacchia “Agatha e i suoi volti”); le Terme della Rotonda e dell’Indirizzo (ore 9-17).
A Caltagirone: il Museo della Ceramica di Caltagirone (9-18.30, allestimento temporaneo a Palazzo Libertini).
Ad Adrano: il Museo archeologico “Saro Franco” (9-19)
A Centuripe: il Museo Archeologico Regionale (9-18.30)
A Mineo: l’area archeologica di Palikè (9-13.30)
Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci
Istituito nel 2019 dall’unione di due enti, il Parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci gode di autonomia scientifica, di ricerca e organizzativa, amministrativa e finanziaria. È un parco diffuso che comprende numerosi siti della città metropolitana di Catania e del territorio di Enna. A Catania i siti afferenti al Parco sono: l’Anfiteatro in Piazza Stesicoro, il complesso del Teatro Antico e Odèon, le Terme della Rotonda e le Terme dell’Indirizzo, Casa Museo Verga, la Chiesa di San Francesco Borgia e, dal 2026, il Portico dell’Atleta (sito ipogeo in via Crociferi); le Terme di Santa Venera al Pozzo (Aci Catena) e il tempietto di Capo Mulini; il complesso ecclesiale della SS. Annunziata (Mascali); i musei e le aree archeologiche di Adrano e Centuripe (Enna); le aree archeologiche di Ramacca e Mineo (Palikè); la Chiesa di S. Maria la Vetere (Militello); il Museo regionale della Ceramica di Caltagirone. Dal giugno 2022 il Parco è diretto da Giuseppe D’Urso.