Boccone del Povero, preoccupazione a Valguarnera per il trasferimento degli anziani

La notizia del probabile trasferimento temporaneo degli anziani ospiti del Boccone del Povero in un’altra struttura della provincia si è diffusa a Valguarnera come un fulmine a ciel sereno, generando preoccupazione tra molti cittadini, soprattutto tra i familiari degli ospiti della struttura.

Il tema ha immediatamente acceso il dibattito in paese e l’attenzione dell’amministrazione comunale.

La sindaca: “Notizia appresa dalla superiora e dalle famiglie”

La sindaca Francesca Draià ha fatto sapere di aver appreso la notizia del possibile trasferimento direttamente dalla superiora della struttura e da alcune famiglie degli anziani.

«Comprendendo pienamente la preoccupazione e il disagio che una simile prospettiva può generare nei familiari e negli stessi ospiti – dichiara attraverso una nota – si ritiene tuttavia inaccettabile che una vicenda così delicata venga utilizzata per fini di polemica politica o di campagna elettorale».

La prima cittadina ha inoltre ricordato che le strutture destinate ad accogliere persone anziane devono rispettare specifiche caratteristiche previste dalla normativa vigente.

L’ipotesi dell’asilo nido e le procedure ancora in corso

Per quanto riguarda l’eventuale e temporaneo spostamento degli anziani nei locali del nuovo asilo nido, la sindaca ha precisato che l’edificio è stato completato dal punto di vista edilizio.

Tuttavia, restano ancora da completare diversi passaggi amministrativi necessari per poter utilizzare la struttura.

«Sono ancora in corso le procedure di accatastamento, la definizione della destinazione urbanistica e altri adempimenti amministrativi indispensabili per poter procedere correttamente al suo utilizzo», ha spiegato.

Draià ha inoltre ricordato che poche settimane fa un consigliere comunale aveva annunciato l’intenzione di presentare un esposto al Ministero proprio in merito all’eventuale utilizzo dell’asilo nido.

Richiesti chiarimenti alla congregazione

La sindaca ha anche fatto sapere di aver scritto alla congregazione che gestisce la struttura per chiedere chiarimenti sulle motivazioni alla base della decisione.

«Dalla lettera inviata alle famiglie – ha spiegato – si apprende l’intenzione di avviare lavori di miglioramento della struttura».

Un intervento che renderebbe necessario il trasferimento temporaneo degli anziani in un’altra sede.

Convocata la conferenza dei capigruppo

Sul tema l’amministrazione comunale ha deciso di coinvolgere tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale.

La sindaca ha infatti richiesto la convocazione di una conferenza dei capigruppo consiliari affinché, su una questione così delicata, si possa avviare un confronto condiviso. L’obiettivo è valutare possibili soluzioni che possano garantire assistenza e serenità agli anziani e alle loro famiglie.

L’impegno del Comune

«L’amministrazione comunale – conclude la sindaca – continuerà a seguire con la massima attenzione la vicenda, lavorando con serietà e trasparenza nell’interesse della comunità».