A19, chiusure notturne tra Caltanissetta ed Enna: traffico deviato su Enna Bassa
Enna-Cronaca - 17/03/2026
Nuova stretta alla circolazione lungo l’autostrada A19 Palermo-Catania, nel tratto compreso tra gli svincoli di Caltanissetta ed Enna. Dalle 22:00 alle 6:00, tra il 19 e il 21 marzo sarà infatti interdetto il transito in entrambe le direzioni per consentire attività tecniche considerate non rinviabili. Una misura che si inserisce nel quadro dei controlli sempre più stringenti sulla rete autostradale siciliana, ma che inevitabilmente riporta alla ribalta il tema dei disagi per gli automobilisti e per i territori attraversati dalle deviazioni.
Le ragioni dello stop: verifiche e sicurezza
Alla base della chiusura c’è un programma di monitoraggio delle gallerie e di valutazione del rischio, attività che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nella gestione della rete viaria nazionale. Non si tratta di interventi visibili come i grandi cantieri, ma di operazioni fondamentali per verificare lo stato di salute delle infrastrutture, prevenire criticità e programmare eventuali lavori di messa in sicurezza. La scelta della fascia notturna punta a limitare l’impatto sul traffico ordinario, ma non elimina del tutto le conseguenze sulla circolazione.
Deviazioni e impatto su Enna Bassa
Durante le ore di chiusura, i veicoli saranno obbligati a lasciare l’autostrada e a percorrere la viabilità ordinaria, con deviazione lungo il tracciato urbano di Enna Bassa. È qui che si concentrano le principali preoccupazioni. Anche in orario notturno, infatti, il passaggio di flussi autostradali – compresi mezzi pesanti – rischia di mettere sotto pressione una rete stradale cittadina non progettata per assorbire volumi di traffico così elevati.
Il risultato potrebbe essere un rallentamento diffuso lungo gli assi principali, con possibili code agli svincoli e un aumento sensibile del traffico in attraversamento. A questo si aggiungono le ricadute per i residenti, tra rumore e maggiore esposizione al traffico, e per le attività economiche presenti nella zona. Non è escluso che i momenti più critici si registrino proprio nelle fasi di transizione, a ridosso della chiusura e della riapertura dell’autostrada, quando i flussi tendono a concentrarsi.
Cantieri senza fine: una storia lunga oltre un decennio
Le nuove limitazioni si inseriscono in una storia ormai lunga e complessa, quella dei lavori sulla A19 tra Enna e Caltanissetta. Un tratto che, a partire dalla metà degli anni 2010 e in particolare dal 2015, è stato interessato da una sequenza quasi ininterrotta di interventi, tra emergenze strutturali, adeguamenti e cantieri di ricostruzione. Lo svincolo di Enna e le infrastrutture circostanti sono diventati nel tempo uno dei simboli delle difficoltà croniche della viabilità siciliana, tra tempi dilatati e disagi ripetuti per gli utenti.
Gli ultimi mesi: il nodo del viadotto Morello
Negli ultimi mesi, il cuore degli interventi si è concentrato sul viadotto Morello, un’infrastruttura strategica e allo stesso tempo estremamente complessa. A gennaio 2026 è stata completata la demolizione dell’ultimo impalcato del by-pass, chiudendo un capitolo importante di un’opera che conta complessivamente 76 campate per oltre cinque chilometri di estensione. Un passaggio significativo, anche perché alcune chiusure programmate sono state annullate grazie al completamento anticipato delle operazioni.
Archiviata la fase demolitoria, il cantiere è entrato in quella della ricostruzione, con l’assemblaggio delle nuove strutture in acciaio e le operazioni di varo avviate a partire da febbraio. L’obiettivo è ambizioso: realizzare entro la fine del 2026 circa 2.800 metri di viadotto ammodernato. Un traguardo che, se raggiunto nei tempi previsti, potrebbe finalmente restituire maggiore continuità e sicurezza a uno degli assi viari più importanti dell’isola.