ACROMIE, note di viaggio

Dal 22 al prossimo 31 marzo, la Galleria Iblea Symposium di Ragusa (Via Sant’Anna 196), ospita la mostra Gino Taranto dal titolo “Acromie, note di viaggio” a cura di Salvatore Parlagreco. Vernissage 22 marzo alle ore 18.00. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 20.

Quella dell’artista vittoriese Gino Taranto è una dichiarazione d’amore. Innanzi tutto, per la fotografia la cui passione si accende verso la seconda metà degli anni ’70 e poi perché la sua è un’anima double face: tra l’essere medico e fotografo, tra arte e scienza, tra razionalità e creatività. Aspetti, questi, della sua vita che si intrecciano in un valzer appassionato tra ambiente e paesaggio. Nato e cresciuto nella nostra terra, curioso ed errante, percorre sentieri scelti dalle sue emozioni.

Per tale ragione visitare la mostra “Acromie, note di viaggio” è come compiere il giro della Sicilia in una trentina di fotografie. Un appassionante voyage tra naturalissimi paesaggi, che talora sanno di selvatico, di genuino, che ritraggono molte delle più significative peculiarità dell’Isola. Dai boschi dei crinali più alti alle anse fluviali, agli specchi costieri. Un cammino cristallizzato da un click e accompagnato dal fluire dell’acqua, soggetto privilegiato, di cui vivono le zone lacustri, le lagune e le saline ai margini del Mediterraneo.

«La fotografia di paesaggio è la prova suprema del fotografo e, spesso, la sua delusione, scriveva il fotografo statunitense Ansel Adams, ed è in questo campo che si è cimentato Gino Taranto che, con uno sguardo intimo ed introspettivo, lontano da stereotipi coreografici, costruisce il suo percorso autoriale grazie alla stretta relazione fra uomo ed ambiente», annota Salvatore Parlagreco, curatore della mostra.

La mostra propone un itinerario paesaggistico per luoghi quasi incontaminati della Sicilia, in una galleria suggestiva di fotografie, e di altrettante tappe “vegetali”, alla scoperta di stupefacenti opere d’arte della natura, in una narrazione che assortisce immagini e parole per dare respiro e luce a questo popolo silenzioso che vive accanto a noi.

«La mia predilezione per la natura – spiega l’artista – nasce e affonda le radici nella mia terra, la Sicilia, territorio con un’identità naturalistica molto forte, con una varietà infinita di specificità territoriali difficile da trovare in altre regioni italiane. La fotografia di natura mi ha fatto apprezzare la solitudine e la libertà, l’amore per le piccole cose; in un bosco, in una radura, mi sento libero da ogni oppressione e catene».

Un corpus di foto e immagini il cui valore artistico e naturalistico risiede nel dato inoppugnabile che, nel suo percorso solitario, oltre all’aspetto fotografico, contribuiscono alla conoscenza e valorizzazione della bellezza del nostro territorio, in particolare dell’hinterland vittoriese.

Dunque, la fotografia come racconto. E questo è il racconto di Gino Taranto.

Giuseppe Nativo


Luogo: Via Sant’Anna, 196 Ragusa, Via Sant’Anna , 196, RAGUSA, RAGUSA, SICILIA

Tipo evento: Altro

Data Inizio: 22/03/2026

Data Fine: 31/03/2026

Ora: 18:00

Artista: Gino Taranto

Info:

Dal 22 al prossimo 31 marzo, la Galleria Iblea Symposium di Ragusa (Via Sant’Anna 196), ospita la mostra Gino Taranto dal titolo “Acromie, note di viaggio” a cura di Salvatore Parlagreco. Vernissage 22 marzo alle ore 18.00. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 17 alle ore 20.