Elezioni, salgono a 3 i candidati a sindaco di Valguarnera: Interlicchia sfida Draià e Bruno

Forte accelerazione verso le elezioni amministrative di maggio. Dopo la discesa in campo della sindaca uscente Francesca Draià e di Angelo Bruno del gruppo dell’opposizione, anche Giuseppe Interlicchia ufficializza la sua candidatura. Tutto nel giro di tre giorni.

Tre candidati in pochi giorni

E’ come se d’incanto fossero tutte e tre rimasti folgorati sulla via di Damasco, dopo tanto attendere. Tutte e tre però rigorosamente liste civiche. Siamo dunque a tre candidature che fanno presagire una campagna elettorale serrata ed aperta ad ogni risultato.

Il profilo di Giuseppe Interlicchia

Chi è Giuseppe Interlicchia. Anni 41, dottore commercialista, ex consigliere comunale PD, ex “Diventerà Bellissima“ di Nello Musumeci, ex candidato a sindaco nel 2015, ex ragioniere capo del Comune durante la Giunta Draià.

“Ho deciso di candidarmi a Sindaco con senso di responsabilità e con la consapevolezza che amministrare significa prima di tutto lavorare con metodo, conoscere i problemi e costruire soluzioni credibili- scrive in una nota – Non servono slogan o promesse irrealizzabili, ma visione, programmazione e la capacità di utilizzare al meglio le opportunità e i finanziamenti disponibili.”

Le ragioni della candidatura

Perché si candida. “Ho imparato nel tempo che, ascoltando con sincero interesse le idee degli altri, possono accadere miracoli: giovani che chiedono opportunità e spazi di incontro; famiglie che vogliono servizi più efficienti; cittadini che chiedono semplicemente un ente che funzioni meglio e che sappia guardare avanti.

Nasce da questo confronto costante una convinzione chiara: il nostro paese ha bisogno di una nuova stagione amministrativa, fondata su competenza e professionalità, in primis, e capacità di trasformare le idee in risultati concreti.”

Criticità e potenzialità del territorio

Difficoltà dell’Ente e mancanza di una forte guida. Il nostro ente -aggiunge- ha tutte le potenzialità per crescere: ha giovani pieni di talento, associazioni attive, cittadini che ogni giorno dimostrano attaccamento alla propria comunità.

Quello che spesso è mancato è una progettazione forte e una guida capace di valorizzare davvero queste energie. Questo progetto non nasce oggi, ma continua dal lontano 2015 ed è un percorso aperto a tutti coloro che credono che il cambiamento si costruisca con impegno, competenza e partecipazione.”

La sfida e la visione per il futuro

La sfida per i prossimi anni. “La sfida dei prossimi anni, senza PNRR, sarà rendere il nostro paese più moderno, più dinamico e più attento ai bisogni delle persone sostenendo le attività locali, garantendo i servizi attuali e rimanendo accanto a chi fa più fatica.

Una visione di società fondata su pilastri incrollabili: politiche giovanili, salute pubblica, gestione amministrativa, governo del territorio, sicurezza, istruzione e formazione, sport e associazionismo.”

Il motivo di una terza lista. “Chi pensava ad una terza lista quale strumento per aumentare il peso politico in fase di “negoziazione”, si sbagliava. Senza presunzione posso affermare, con sincerità, che conosco il nostro paese, conosco la macchina amministrativa e propongo, democraticamente, un’alternativa di governo, basata su competenza ed entusiasmo.

Mi propongo come guida di una comunità che ha il coraggio di guardare al futuro, rifuggendo le divisioni che da troppo tempo lacerano e impediscono quel salto di qualità che tutti auspichiamo.”