Valguarnera, Telaro attacca la sindaca Draià: “Tradimento politico ma resto in maggioranza”
√i√i - 27/03/2026
La revoca in tronco, attraverso WhatsApp, dell’assessora Gaetana Telaro da parte della sindaca Francesca Draià, nonostante sia passato più di un mese, ancora non va giù all’interessata. Non riesce propria a digerirla, a farsene una ragione, affermando di avere agito sempre con massima lealtà e trasparenza nei confronti della sindaca, della coalizione, dei colleghi di opposizione e della città.
Il metodo contestato
Non un colloquio, non una telefonata, ma un semplice messaggio. Sic e simpliciter. Gaetana Telaro non ci sta e attraverso una lettera letta in consiglio comunale, visto che è anche consigliera, manifesta tutto il suo disappunto, rivolgendosi al presidente del consiglio Enrico Scozzarella, suo compagno di gruppo, alla sindaca ed al consiglio tutto.
“Un tradimento politico”
Nella lettera parla di “tradimento politico, tra i peggiori della storia politica valguarnerese; una revoca che rispetto democraticamente, ma che non posso condividere innanzitutto per il metodo, per il modo in cui mi è stata comunicata in via preventiva con un messaggio su WhatsApp, senza nessun rispetto politico -istituzionale verso la mia dignità politica e personale, un comportamento quello del primo cittadino- commenta con amarezza- lontano anche da quel machiavellico fine che giustifica i mezzi.
L’impegno in consiglio comunale
Nonostante ciò, continuerò a svolgere il mio ruolo in Consiglio comunale, così come scelto dai cittadini nel 2020, proseguendo il mio impegno all’interno della maggioranza. Perché il progetto politico presentato in quella occasione non appartiene a una sola persona, non appartiene al sindaco, ma a tutti coloro che vi hanno creduto e contribuito. Da parte mia ho sempre ritenuto fondamentale mantenere la parola data.
“Non esco sconfitta”
Nel 2020 ho assunto un impegno con i cittadini e intendo rispettarlo fino al termine della legislatura, continuando a operare con serietà, coerenza e senso delle istituzioni. In questi anni ho svolto il mio incarico con serietà e presenza costante ai lavori consiliari, assumendomi grandi responsabilità come dimostrano gli atti ufficiali. Continuerò a servire la comunità con impegno e dignità, restando fedele ai miei valori e senza mai scendere a compromessi che possano metterli in discussione. Infine- conclude- ringrazio il Sindaco, sappi che non esco sconfitta da questa esperienza, ma trionfante e fiera di essere uno spirito libero, una persona sincera e leale sempre pronta a ribellarsi alle ingiustizie in generale e continuerò a servire i cittadini con impegno e rispetto dallo scranno di Consiglio comunale senza mai barattare la mia dignità per nessuna ragione”.