Giornata mondiale del Teatro, protagonisti i bambini con il Kiwanis Enna ed il Santa Chiara
Enna-Cronaca - 30/03/2026
C’è un momento in cui il gioco diventa scoperta, la timidezza si trasforma in voce e l’immaginazione trova finalmente un palcoscenico. È in questo spazio “magico” che, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, il Kiwanis Club di Enna ha scelto di accompagnare i più piccoli in un’esperienza capace di unire creatività, crescita e partecipazione.
La collaborazione con il Santa Chiara
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Santa Chiara, ha visto protagonisti bambini entusiasti e coinvolti in un percorso che ha superato i confini del semplice intrattenimento. Ad aprire l’incontro è stata la presidente del Kiwanis Club di Enna, Mariapia Pavone, che ha accolto i giovani partecipanti sottolineando il valore profondo del progetto promosso da Kiwanis International: un impegno concreto per migliorare il mondo, partendo proprio dal benessere e dallo sviluppo delle nuove generazioni.
L’intervento di Pavone
Nel suo intervento, Pavone ha evidenziato come il teatro rappresenti un luogo privilegiato di espressione, dove ogni bambino può sentirsi libero di essere sé stesso, dare forma alle emozioni e sperimentare nuove possibilità attraverso il linguaggio del gioco e dell’immaginazione. Non solo spettacolo, dunque, ma uno strumento educativo capace di favorire consapevolezza, empatia e relazione.
Fondamentale il contributo della scuola, con un ringraziamento rivolto alla dirigente Antonietta Di Franco, alla responsabile di plesso Maria Carmela Maiomone, alla coordinatrice MariaTeresa Filippini e all’intero corpo docente, per l’accoglienza e la sinergia dimostrata nell’organizzazione dell’evento.
Gli ospiti speciali
A rendere ancora più significativa la giornata, la presenza di ospiti speciali: l’attrice Elisa Di Dio e lo psicologo Filippo Borrello, socio del club, che hanno guidato i bambini in attività ludiche ed educative, intrecciando il linguaggio teatrale con momenti di crescita personale. Un’esperienza partecipata, capace di stimolare non solo la fantasia ma anche la consapevolezza emotiva.
Il momento conclusivo ha rappresentato il cuore simbolico dell’iniziativa: l’invito ai bambini a salire “sul palco”, diventando protagonisti attivi del proprio racconto. Un gesto semplice ma potente, che racchiude il senso più autentico del teatro come spazio di libertà e costruzione di sé.
Una giornata che ha saputo coniugare educazione, arte e comunità, lasciando nei giovani partecipanti non solo un ricordo felice, ma anche un seme destinato a crescere nel tempo.