Libero Consorzio,approvati DUP e Bilancio,Filippa D’Angelo(Mpa-Grande Sicilia):“Scelta di responsabilità per lavoratori”
Comunicati Stampa - 01/04/2026
«L’approvazione del Documento Unico di Programmazione e del Bilancio di previsione 2026-2028 rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro dell’Ente e per la credibilità dell’azione amministrativa».
Lo dichiara la consigliera del Libero Consorzio di Enna del gruppo Mpa–Grande Sicilia, Filippa D’Angelo, a margine della seduta del Consiglio provinciale che ha dato il via libera ai due atti finanziari.
«La mia presenza in aula e il voto favorevole – prosegue – sono stati una scelta politica chiara, condivisa con il gruppo Grande Sicilia–MPA. Anche in assenza della collega Maria Di Costa, ho ritenuto doveroso esserci per rappresentare il gruppo e, soprattutto, per dare un segnale concreto ai dipendenti provinciali».
«Parliamo di lavoratori che per troppo tempo sono rimasti invisibili agli occhi della politica, costretti in una condizione di precarietà non più accettabile. È arrivato il momento di compiere scelte coraggiose: riconoscere dignità, diritti e stabilità a chi garantisce ogni giorno il funzionamento dell’Ente. Non possono e non devono essere considerati un semplice bacino elettorale».
La consigliera sottolinea come l’approvazione del bilancio costituisca «un passaggio cruciale, ma non ancora sufficiente».
«Sarà determinante – aggiunge – continuare a presidiare l’aula anche nelle prossime fasi, a partire dalle variazioni di bilancio, per indirizzare risorse verso interventi concreti su viabilità e promozione turistica, due leve strategiche per lo sviluppo del territorio».
Infine, l’attenzione ai servizi essenziali: «Con il voto favorevole al Bilancio, il gruppo MPA ha contribuito a garantire servizi fondamentali, in particolare quelli scolastici. Tra questi, il sostegno alle figure ASACOM rappresenta una scelta di civiltà e responsabilità: investire sugli alunni più fragili significa costruire una comunità più giusta e inclusiva».
«La politica, oggi più che mai, ha il dovere di assumersi responsabilità e dare risposte concrete», conclude D’Angelo.