Ex Provincia, approvato il Bilancio di previsione: sale monte ore per i 68 dipendenti part time

Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi ha presieduto i lavori del Consiglio provinciale che si è tenuto ieri mattina chiamato ad esprimersi sul DUP, documento unico di programmazione 2026/2028 e sul bilancio di previsione 2026. Documenti finanziari necessari per consentire l’attività ammnistrativa e strategica dell’Ente costretto a fare i conti con una disponibilità economica sempre più risicata. A relazionare è stato in aula il dirigente del settore economico finanziario dell’Ente, il ragioniere capo Gioacchino Guarrera che oltre a descrivere la sezione strategica e operativa del Dup, con gli obiettivi e l’operatività dell’azione amministrativa ha portato in aula i numeri che di fatto compongono il documento finanziario di previsione. 

Pochissimi i margini di intervento per i quali il Consiglio dovrà attendere le variazioni con l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. ” Facciamo purtroppo ancora i conti con il prelievo forzoso – ha detto Capizzi rivolgendosi ai consiglieri presenti chiamati ad esprimere il voto- che ogni anno drena dal bilancio oltre 10 milioni di euro, uscita che a mala pena riusciamo a compensare con le entrate statali e regionali che ammontano complessivamente a 11 milioni. Con le esigue somme rimaste abbiamo individuato la nostra priorità quella di assicurare al personale part time l’elevazione oraria a 34 ore fino al 31 dicembre 2026 con un costo di 800 mila euro perchè lo riteniamo doveroso nei confronti di questo personale che merita la nostra attenzione, dopo lunghissimi anni di precariato e che da un contributo notevole al funzionamento di tutto l’Ente. Solo grazie alle entrate proprie dell’Ente riusciamo ad assicurare- ha spiegato Capizzi- i servizi essenziali quali la scuola e l’assistenza agli alunni disabili che costituiscono la principale mission dell’Ente, assieme alla viabilità”. 

Le entrate dell’Ente riguardano principalmente la RCA e la I.P.T, l’imposta principale di trascrizione che ammontano per il 2026 complessivamente a 7 milioni e 600 mila euro. A queste si somma anche la TEFA che per il 2026 è di 700 mila euro. Il bilancio di previsione è, come ha riferito in aula Guarrera, di 138 milioni di euro di cui 27 è la spesa corrente e 111 gli investimenti. Incrementata la spesa del personale per il 2026 a 8 milioni e 600 mila euro rispetto i 7 e 100 del 2025 per il rinnovo contrattuale riferito a tre annualità. Al bilancio 2026 è stato applicato l’avanzo di amministrazione presunto per un totale di 14 milioni di euro, di cui 13 milioni e 538 mila vincolato per spese in conto capitale e 524 mila euro come avanzo accantonato. Per le opere pubbliche sono previsti per il 2026 circa 68 milioni di euro. Tra le entrate in previsione per il 2026 vi sono diverse alienazioni tra cui la vendita della Domus Kore di Enna.

 I consiglieri in aula nei loro interventi hanno preso atto con rammarico dell’impossibilità di margini di azione sperando comunque che si possa avviare un serio confronto e dibattito sull’utilizzo delle somme dell’avanzo di amministrazione in sede di approvazione delle variazioni. Il Consiglio ha, inoltre, provveduto ad eleggere quale componente effettivo della commissione elettorale di Enna, Melissa Zuccalà e Bruno Danilo per la sottocommissione elettorale di Nicosia.