Sciopero della fame di Paolo Garofalo a sostegno della Corte Penale internazionale

Al via dal 14 aprile uno sciopero della fame a staffetta a sostegno della Corte Penale Internazionale, in un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni e critiche alle istituzioni multilaterali

L’iniziativa: partecipa Paolo Garofalo

L’iniziativa è promossa da Eumans e coinvolgerà attivisti e cittadini in diverse città, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sul ruolo della giustizia internazionale. Tra i partecipanti anche Paolo Garofalo, presidente del Centro Studi Mediterranei “Napoleone Colaianni”.

“La Corte rappresenta un presidio fondamentale contro l’impunità – ha dichiarato Garofalo – ma oggi è sotto pressione da parte di leader internazionali”. Nel mirino delle critiche, secondo i promotori, le posizioni espresse da figure come Donald Trump, Vladimir Putin e Benjamin Netanyahu.

Corte Penale Internazionale come candidata al Nobel

L’iniziativa trae ispirazione dalle campagne nonviolente di Marco Cappato e punta anche a sostenere la candidatura della Corte al Premio Nobel per la Pace. “Difendere la Corte significa proteggere l’idea stessa di giustizia internazionale come garanzia per la pace”, ha concluso Garofalo.