Mirello come Vasco: “Sono ancora qua”, fissa il programma ed attacca il Pd nazionale
Enna-Cronaca - 13/04/2026
“Sono ancora qua come Vasco”. Mirello Crisafulli si è presentato così al suo popolo nel giorno dell’apertura della sua campagna elettorale per le amministrative del 24 e del 25 maggio prossimi.
La sfida di maggio ed il ruolo dell’Università
Chiede alla città di incoronarlo sindaco, impresa che gli è sfuggita nel 2015, e l’appello lo ha lanciato alla Kore. Una scelta affatto casuale, l’Università a Enna la reputa come la realizzazione di una sua visione, condivisa con Cataldo Salerno, citato in un passaggio del suo discorso. Del resto, il Barone Rosso la firma l’ha messa nella seconda università ennese, la Dunaraea, l’altro motore culturale della città.
Legate Enna alta e Enna bassa
Una città che “ha perso 4 mila abitanti nonostante la Kore” ha detto Crisafulli attaccando l’amministrazione Dipietro, accusata di aver posto ostacoli all’università. L’idea di Crisafulli è di legare Enna Bassa con Enna Alta con quest’ultima poco beneficiaria degli effetti della presenza degli universitari, “confinati” nell’area meridionali della città.
I negozi chiusi in via Roma ed il piano parcheggi
Le conseguenze? Attività commerciali deserte, “in via Roma ci sono 200 saracinesche chiuse” ha detto il candidato a sindaco del Centrosinistra che ha fornito altri ingredienti alla sua ricetta. “Mancano i parcheggi in questa città e vanno fatti subito coinvolgendo i privati: e lo dico io che sono comunista” ha aggiunto Crisafulli per cui, per il rilancio della città, servono i grandi eventi internazionali “da allestire nel Castello di Lombardia”.
La questione Pergusa
E poi, per ridare linfa all’economia della città “realizzare un centro commerciale all’aperto”, ed infine il passaggio su Pergusa: l’autodromo? Lasciarlo gestire ai privati ed ancora fare dell’ex Ciss un centro di riabilitazione di eccellenza. Va detto che la struttura è attualmente al centro di un braccio di ferro tra il Comune e l’Asp di Enna in cui il primo chiede la restituzione dei locali all’azienda sanitaria per non aver mai centrato gli obiettivi dopo 20 anni. Crisafulli ha anche fissato un altro traguardo: il quarto poliniclinico in Sicilia da contendere “alla dirimpettaria Caltanissetta”.
Cosa pensa di De Rosa
Crisafulli ha anche parlato di politica, definendo l’amministrazione Dipietro come un bar con i tornelli con “gente che entra ed esce”. Sul suo rivale, Ezio De Rose, candidato unico del Centrodestra, spende parole quasi affettuose, “ha la faccia pulita” ma “dietro di lui ci sono i protagonisti dello sfascio e dell’abbandono della città”.
L’affondo al Pd nazionale
Caustico il suo commento sul Pd nazionale che gli ha negato di correre con il simbolo del partito. “Il PD di Enna è tutto qui” scatenando l’applauso dei suoi fedelissimi tra cui la deputata nazionale Stefania Marino, il parlamentare regionale Fabio Venezia, entrambi indicati come assessori della sua Giunta, e Piero Capizzi, presidente del Libero Consorzio. E sulla guerra ha invitato “gli pseudo dirigenti nazionali del Pd a scendere in piazza stando al fianco di Papa Leone”