Greco (Unict): “Protesta degli studenti per borse di studio, Schifani batta un colpo”

Studiare in Sicilia sta diventando un privilegio per pochi, una vera e propria corsa a ostacoli: l’ideale per farci scappare via. Sono quasi seimila gli studenti e le studentesse idonee e non beneficiarie. I disagi sono reali e bruciano, per questo abbiamo lanciato un sondaggio, ed in sole 24 ore, siamo stati inondati da centinaia di risposte.

Storie che raccontano di ansie, rinunce e impedimenti quotidiani legati proprio al mancato o ritardato pagamento della borsa di studio.

L’assenza di fondi non è una catastrofe naturale ineluttabile, ma una scelta politica dell’attuale governo regionale.

Abbiamo richiesto un incontro all’ERSU e ci è stato concesso.

Il diritto allo studio ci sta venendo negato, giorno dopo giorno.

Trovarsi a metà aprile con 6.000 studenti idonei non assegnatari è una situazione semplicemente inaccettabile: continui e ingiustificati ritardi ci impediscono di vivere l’università con serenità, trasformando lo studio in un privilegio anziché in un diritto garantito a tutti.

Per questo abbiamo richiesto un incontro all’ERSU e ci è stato concesso Martedì 21 alle ore 11:00 in concomitanza di un presidio sotto l’ERSU di Catania, organizzato dall’Associazione Koinè.

Non siamo disposti ad accettare tutto questo in silenzio. Schifani batta un colpo.

Andrea Greco

Senatore Accademico UniCt