Condizioni igieniche shock nei Cas di Leonforte, la polizia chiude 2 centri per migranti
Leonforte - 30/04/2026
Una situazione di degrado insostenibile, documentata da un report fotografico che non lascia spazio a interpretazioni: bagni fatiscenti, cucine in condizioni precarie e una diffusa assenza dei requisiti minimi di salubrità. È quanto emerso dall’ispezione condotta dalla Polizia di Stato e dal Nucleo ispettivo della Prefettura presso due Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) situati nel territorio di Leonforte, nell’Ennese.
Il controllo
L’operazione, coordinata con rigore metodologico, ha visto il coinvolgimento di una task force interforze. Accanto al personale della Questura e dell’Ufficio Immigrazione, hanno operato i Vigili del Fuoco, tecnici del Genio Civile, ispettori dell’Asp di Enna e dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro. Al blitz hanno preso parte anche l’Arma dei Carabinieri, il Commissariato di Leonforte e i reparti specializzati dei NAS di Catania e del SIAN.
Il verdetto dell’ispezione
Le verifiche effettuate al primo piano delle strutture, dove sono concentrati i posti letto e i servizi comuni, hanno portato alla luce “gravi e diffuse criticità”. Secondo quanto riportato dalla polizia, gli ambienti destinati alla vita quotidiana degli stranieri non rispettavano i parametri essenziali di sicurezza e pulizia previsti dalla normativa vigente.
Di fronte a un quadro così compromesso, è stata disposta l’immediata chiusura di entrambi i centri. Una decisione drastica ma necessaria per tutelare l’incolumità e la salute degli occupanti, che sono stati contestualmente trasferiti in altre strutture del territorio provinciale idonee a garantire standard dignitosi.