“Ennesi tornino cittadini, non sudditi”, ecco la lista del candidato civico Filippo Fiammetta
* Home - 09/05/2026
Una sola lista a supporto ma tanto basta per la svolta. Si presenta ad Enna la lista civica a supporto del candidato sindaco Filippo Fiammetta che incassa il supporto del movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera. Una lista che si aggiunge alla candidatura Fiammetta e che la supporterà così come si aggiunge agli assessori designati. Alla presentazione ad Enna c’era anche proprio il deputato regionale e leader del Movimento Controcorrente Ismaele La Vardera.
Le priorità secondo Fiammetta
Per Enna le priorità sono tante ed è difficile metterne una al di sopra delle altre secondo il candidato sindaco. “Si comincia dall’acqua, un bene prezioso e prioritario che serve ma c’è la questione dei rifiuti – ha detto Fiammetta a margine della presentazione – ma non bisogna dimenticare il personale precario del Comune. La candidatura nasce dal fatto che gli ennesi sono stanchi di essere sudditi e non cittadini quando vanno al Comune. Sono stanchi di vivere in una città che è un deserto, nella quale non c’è un cinema; dove occorre fare la fila anche per andare in ospedale”
La squadra di assessori di Fiammetta
Con l’occasione della presentazione della lista Fiammetta ha ribadito quale sarà la squadra di assessori designati ovvero un ingegnere Paolo Menzo per i Lavori pubblici, un architetto Maurizio Campo per urbanistica e Beni Culturali poi Gabriella Emma per Politiche sociali, Solidarietà, Famiglia, infanzia e anziani; Paolo Vincenzo Nasonte per Commercio e Attività produttive.
Per Pubblica istruzione si è pensato a Maria Carmela Pitta; per Turismo, Spettacolo e Sport a Patrizia Fundrisi e, infine, Francesco Paolo Patrinicola per Ambiente e Sanità.
“Noi offriamo alla città una strumento, una alternativa – ha concluso Fiammetta – vinceremo o perderemo ma lo faremo con onore”
Ismaele La Vardera: “Enna senza alternative”
Per il deputato regionale e leader di controcorrente Ismaele La Vardera “Fiammetta rappresenta la novità, non c’è una alternativa in questa città fra un centro destra che si sta logorando all’interno con pezzi di Lega e della democrazia Cristiana che vanno a sinistra e con un centrosinistra che torna a proporre un Crisafulli lgoro”