Gasolio negli scarichi fognari riversato da un vecchio serbatoio, interventi in corso

L’allarme odore di gasolio dagli scarichi fognari ad Enna era giustificato. Lo ha accertato la società che gestisce la distribuzione idrica e le fognature Acqua Enna, durante un intervento di manutenzione ordinaria.

La rottura di un vecchio serbatorio in disuso

Il gasolio proviene da una perdita da un vecchio serbatoio di carburante permriscaldamento ormai in disuso di anni. “In riferimento alla notizia avente per oggetto la presenza di odore di gasolio proveniente dagli scarichi fognari in una zona della città di Enna, la Società Acquaenna chiarisce che la problematica segnalata riguarda la fuoriuscita di gasolio per riscaldamento proveniente da un vecchio serbatoio interrato afferente ad un condominio sito in Via Agrigento ad Enna alta” conferma in una nota la società.

“Tale stato di fatto è stato accertato nel corso di un intervento di manutenzione della ivi esistente condotta fognaria e dello stesso è stata data immediata notizia ai Vigili del Fuoco e al condominio interessato per gli interventi di competenza”.

L’allarme scattato 48 ore fa

L’allarme era scattato 48 ore fa. Cittadini preoccupati avevano inviato segnalazioni per un forte odore di gasolio che fuoriesce dagli scarichi domestici al Comitato “Senza Acqua Enna”

La comunicazione ufficiale del Comitato

“Secondo quanto riferito, nei giorni scorsi il gestore avrebbe effettuato interventi di manutenzione e si teme che, a seguito di tali operazioni, possa essersi verificata un’anomalia. Nonostante i cittadini abbiano già provveduto a contattare il gestore, ad oggi non risulta alcun intervento né sopralluogo”.

La preoccupazione e la richiesta di intervento

“La situazione appare particolarmente grave: ci viene infatti segnalato che alcune persone sarebbero ricorse alle cure del pronto soccorso a causa dell’inalazione dei forti odori” riferiscon0o ancora dal Comitato.

“Si chiede pertanto un intervento immediato e urgente da parte degli enti e dei soggetti competenti, affinché venga effettuato un monitoraggio accurato e si adottino tutte le misure necessarie per tutelare la salute pubblica” conclude la denuncia di Sanza Acqua Enna.

Adesso la società chiarisce l’oprigine e garantisce interventi in corso