Celebrati i cinque anni dell’Associazione Traynante

L’associazione culturale giovanile Traynante ha celebrato il quinto anniversario della sua fondazione con un incontro al cine teatro Andrea Camilleri, al quale hanno invitato le altre associazioni troinesi, e con una serata di musica al centro polivalente Peppino Impastato con il concerto dei Fuoriprogramma e il djset con Flavio Siciliano e Raw Roberto. All’incontro tenutosi al cine teatro, che aveva per tema “I giovani e l’associazionismo”, sono intervenuti: Salvuccio Siciliano (assessore alle politiche giovanili), Silvestro Livolsi (docente dell’IISS Ettore Majorana), Silvio Rotondo (parroco), Cristiana Longo (Gruppo Agesci Troina 1), Stefania Bottitta (Casa Giovani), Luigi Sambuco (gruppo Agorà Troina), e Marta Barbirotto (presidente associazione Traynante). L’incontro è stato moderato da Domenico Zitelli (associazione Traynante).

La carta dei valori

L’incontro è stato preceduto dalla presentazione della Carta dei valori dell’associazione Traynante, che si ispira alla Costituzione Repubblicana. In estrema sintesi, sono questi i valori: partecipazione, inclusione, responsabilità e solidarietà. Traynante “riconosce l’importanza dello sviluppo delle aree interne e dei territori soggetti allo spopolamento” (art. 24 della Carta) perché i suoi giovani soci vivono in un comune, ricadente in area interna, nel quale vogliono restare. Ma la voglia di restare (restanza) da sola non basta. Bisogna attivamente impegnarsi nel promuove processi di sviluppo locale per porre fine all’emigrazione giovanile.I giovani Longo, Bottitta e Sambuco hanno parlato delle rispettive associazioni di appartenenza. Livolsi e Rotondo, che giovani lo sono stati negli anni ’70 del Novecento, hanno parlato della loro esperienza e della condizione giovanile di allora, confrontandola con quella attuale. Rotondo ha ricordato la cooperativa libraria di quegli anni di cui fu presedente. Livolsi si è soffermato sulla diversità delle due condizioni giovanili. I giovani troinesi degli anni ’70 erano molto impegnati in politica, in particolare nelle formazioni della sinistra tradizionale (Pci) e in quelle della sinistra extraparlamentare (Unione del comunisti marxisti-leninisti- Servire il popolo e Pdup-Democrazia Proletaria). Furono espressione di quest’impegno politico anche la Radio Popolare Troina e la Nuova Compagnia Teatrale. Finito l’impegno politico, negli anni ’80, cessarono di esistere le associazioni che n’erano state il prodotto. Nei giovani di oggi non c’è lo stesso impegno politico dei giovani di allora. Il loro impegno si manifesta nell’associazionismo di vario genere (culturale e volontariato). Su una popolazione che invecchia ed in costante calo, si è ridotto il peso specifico dei giovani (14 – 34 anni) dal 33 per cento al 23 pe centoanche per effetto dell’emigrazione giovanile.