La Cassazione conferma la condanna per don Giuseppe Rugolo: inammissibili tutti i ricorsi
* Home - 14/05/2026
La terza sezione penale della Corte di Cassazione ha scritto la parola fine sul caso giudiziario che ha scosso la diocesi di Piazza Armerina. Gli ermellini hanno confermato la condanna a tre anni di reclusione per il sacerdote Giuseppe Rugolo, accusato di violenza sessuale su minori. Si tratta del terzo e ultimo grado di giudizio, che rende definitiva la sentenza emessa lo scorso anno dalla Corte d’Appello di Caltanissetta.
Inammissibili tutti i ricorsi
La Suprema Corte ha dichiarato inammissibili tutti i ricorsi che erano stati presentati: sia il ricorso difensivo dai legali di Rugolo, sia quello della Procura generale di Caltanissetta. I magistrati nisseni avevano infatti contestato il riconoscimento della lieve entità dei fatti, elemento che in secondo grado aveva ridotto la pena dai 4 anni e 6 mesi del primo grado (stabiliti dal Tribunale di Enna) ai 3 anni di condanna ora divenuta definitiva. Sul fronte ecclesiastico, il prelato sarebbe già stato dimesso dallo stato laicale dal Dicastero per la Dottrina della Fede, sebbene risulti formalmente ancora incardinato nella diocesi armerina.
La vittima: “Fatta giustizia, ora la Chiesa faccia la sua parte”
“Sono anni che combattiamo, che attraversiamo lunghi giorni, mesi, anni per la verità e per la giustizia”, ha commentato a caldo Antonio Messina, che con la sua denuncia ha dato il via alle indagini portando il sacerdote alla sbarra. “Continueremo a farlo. Al momento non trovo tante parole, ma la giustizia italiana ha deciso: la Cassazione conferma la condanna. Auspico ora che anche la Chiesa faccia la propria parte”.
Slitta il secondo filone per le accuse di falsa testimonianza al Vescovo e al suo vicario
Nel frattempo, si registra un rinvio sul secondo filone d’inchiesta legato alla medesima vicenda. L’udienza prevista per oggi al Tribunale di Enna è stata posticipata al prossimo 8 ottobre. Alla sbarra per l’ipotesi di falsa testimonianza, commessa proprio durante le fasi del processo a Rugolo, siedono il vescovo della diocesi di Piazza Armerina, Mons. Rosario Gisana, e il suo vicario giudiziale, don Vincenzo Murgano.