Grande successo a Solunto per “Kairete eis Solounta”: un viaggio nel tempo tra archeologia, teatro e artigianato d’eccellenza
Comunicati Stampa - 05/06/2026
Successo straordinario per la prima edizione di “Kairete eis Solounta” (Benvenuti a Solunto), la visita guidata drammatizzata che ha riportato in vita la storia dell’antica città ellenistico-romana. L’evento, svoltosi il 28 maggio presso l’area archeologica di Solunto, nasce da un progetto dell’archeologa Antonina Imboccari, curatrice dei testi, della drammaturgia e della direzione scientifica. La manifestazione è stata realizzata per e con il contributo del GAL Metropoli Est e con il patrocinio del Parco Archeologico Regionale Himera, Solunto e Iato.
L’iniziativa è stata dedicata alla memoria della preside Lucia Bonaffino, recentemente scomparsa, figura sempre vicina ai progetti culturali e formativi rivolti agli studenti del territorio.
Il pubblico è stato accompagnato in un autentico viaggio nel tempo da Sophonis, la Custode del Tempo, interpretata dalla stessa Antonina Imboccari. Sotto la direzione artistica di Giuseppe Messina e la regia di Giuseppe Messina ed Edmondo Negri, quest’ultimo anche responsabile del comparto audio, un numeroso cast composto da docenti, professionisti e studenti ha dato vita a divinità, personaggi storici e cittadini dell’antica Solunto, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva di grande suggestione.
Punto di forza della manifestazione è stata la collaborazione con l’I.I.S. “Salvo D’Acquisto” di Bagheria. In particolare, l’Indirizzo Moda si è distinto per la progettazione e realizzazione degli abiti di scena, interamente ideati e confezionati nei laboratori dell’istituto. L’Indirizzo Benessere ha invece curato il trucco e le acconciature d’epoca.
A rianimare le antiche botteghe della Via dell’Agorà sono stati gli artigiani della CNA, guidati dal Presidente nazionale CNA Lavorazioni Artistiche Angelo Scalzo, con la partecipazione di Laura Buzzetta, Presidente nazionale CNA Ceramisti, e di Silvia Turco, Presidente regionale CNA Agricoltura. Insieme alle realtà locali, tra cui U’ Baruneddu di Bagheria, hanno offerto ai visitatori uno spaccato autentico dei mestieri tradizionali e dell’eccellenza artigiana del territorio.
Fondamentale è stato il contributo dei fotografi ufficiali e degli operatori video Angelo Miosi, Francesca Chiccastella, Giancarlo Fricano, Giuseppe Gargano, Sara Cilea e Sebastiano Grillo che, insieme a Pietro Messina, responsabile delle riprese video e drone, hanno documentato ogni fase dell’evento, realizzando una preziosa testimonianza visiva della manifestazione.
La giornata si è conclusa con un apprezzato “aperitivo archeologico”, ispirato alle ricette e ai sapori dell’antichità, offerto dal team dell’ASDC Sabikah e della Pro Loco Santa Flavia APS.
L’apparato scenografico e grafico è stato curato da Aldo Caltagirone, Vincenzo Raspante e Valentina Scalzo, autrice della locandina ufficiale dell’evento, mentre la comunicazione è stata affidata al team Social Media Marketing.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Direttore del Parco, Architetto Domenico Targia, e a tutto il personale dell’area archeologica per la disponibilità e la preziosa collaborazione.
“Kairete eis Solounta” ha dimostrato come la sinergia tra ricerca scientifica, scuola, istituzioni e artigianato possa generare modelli innovativi di valorizzazione del patrimonio culturale, trasformando i siti archeologici in luoghi vivi di conoscenza, partecipazione e crescita per le nuove generazioni.