Sanità, Lombardo attacca l’Asp ennese e chiede l’intervento della Regione
Enna-Cronaca - 16/06/2026
Duro affondo del leader del Mpa-Grande Sicilia, Raffaele Lombardo, ai vertici della sanità ennese. Lo ha fatto in occasione della recente assemblea provinciale degli autonomisti tenutasi ad Enna in cui l’ex presidente della Regione ha svelato ai partecipanti un incontro avuto qualche ora prima con il dottore Danilo Corrado Centonze, direttore dell’Uoc di Chirurgia generale dell’ospedale di Enna, che ha lasciato la sanità pubblica per andare a lavorare all’Humanitas di Catania, una struttura privata.
L’incontro con il medico
“Mi ha voluto incontrare – ha raccontato Lombardo – uno straordinario chirurgo generale di 45 anni che si chiama dottore Centonze. Avete presente la sua bravura? Enna non solo soddisfaceva la domanda di sanità di questo territorio, ma attraeva gente anche dalle altre province”.
Nella sua ricostruzione, Lombardo ha affermato che tra i motivi di questa separazione ci sarebbero problemi di dialogo “col vertice della sanità locale”, inoltre l’ex presidente della Regione ha svelato che dopo il regalo di un robot da parte dell’Università all’ospedale si sarebbe “aspettato un anno e qualche mese per farlo funzionare”. E così , come ha raccontato il leader del Mpa, il medico è stato “costretto a lasciare la sanità pubblica” per andare “a lavorare meglio pagato all’Humanitas di Catania”.
La richiesta di intervento della Regione
Lombardo si è poi rivolto all’assessore ennese, Francesco Colianni ed all’assessora Ingala perché questa situazione sia portata all’attenzione dell’assessore alla Salute, Marcello Caruso, “che è una persona di buon senso” per dirgli: “Ma si può continuare a fare a pezzi la sanità in provincia di Enna e purtroppo non soltanto in provincia di Enna? “ ha chiosato Lombardo.