Enna, nuovo bando per le case popolari e via libera a 4 consigli di quartiere
Enna-Cronaca - 13/07/2026
La Giunta comunale di Enna ha approvato tre provvedimenti che riguardano edilizia popolare, personale comunale e partecipazione dei cittadini. Le delibere puntano al rinnovo della graduatoria per l’assegnazione degli alloggi Erp, all’incremento del monte ore dei lavoratori ex Asu e alla revisione degli strumenti di democrazia partecipata.
Il bando per gli alloggi popolari
Sul fronte dell’edilizia residenziale pubblica è stato approvato il nuovo bando per l’assegnazione degli alloggi di proprietà del Comune e dell’Iacp, in vista della scadenza della graduatoria pubblicata nel 2021. Potranno partecipare i nuclei familiari con un reddito annuo complessivo non superiore a 18.138,96 euro.Il bando riserva il 10% degli alloggi alle famiglie con persone affette da disabilità grave e non deambulanti, prevede quote per gli over 65 e le giovani famiglie e una riserva del 15% per gli appartenenti alle forze dell’ordine trasferiti d’ufficio a Enna.
Corridoio per le famiglie con disabili
Per i nuclei con disabilità motoria grave saranno assegnati, quando possibile, alloggi al piano terra. Resta inoltre la possibilità di assegnazioni temporanee in caso di grave emergenza abitativa certificata dai servizi sociali. Il bando sarà pubblicato all’Albo pretorio e sul sito del Comune.Il secondo provvedimento riguarda il personale comunale e il pressing dell’amministrazione sulla Regione Siciliana per reperire le risorse necessarie all’aumento del monte ore dei lavoratori ex Asu. Sul tema si è aperto anche un confronto politico, con le critiche del Mpa all’iniziativa dell’amministrazione. Una vicenda affrontata in un approfondimento a parte.
La democrazia partecipata
Via libera anche alla revisione del regolamento sulla democrazia partecipata e alla progressiva riattivazione delle consulte comunali, a partire da quella giovanile. L’obiettivo è rendere più agevoli gli strumenti di coinvolgimento dei cittadini attraverso assemblee pubbliche, incontri territoriali e consultazioni anche in formato digitale. Le modifiche saranno successivamente sottoposte al Consiglio comunale.Il sindaco Mirello Crisafulli ha annunciato inoltre l’ipotesi di istituire quattro consigli di quartiere, dedicati alle aree di Pergusa, Enna bassa, Monte e Lombardia. «Un modo per dare più voce a ogni realtà che potrà manifestare esigenze e proposte», ha spiegato.