Tempo di festa per la Madonna del Buonriposo
√i√i - 04/09/2026
Entrano nel vivo i festeggiamenti in onore della Madonna di Buonriposo, una festa molto sentita sia da tutta la comunità sia da coloro che, per motivi di lavoro, sono emigrati, i quali ne approfittano per ritornare qualche giorno nel loro paesino di nascita. Le celebrazioni si svolgono nel Santuario, distante tre chilometri dal centro abitato, luogo dove nel XIX secolo fu rinvenuta una roccia con le sembianza della Madonna.
Il racconto della tradizione
Si racconta che furono i lavoratori delle vicine miniere di zolfo a scoprire la roccia e nell’intento di portarla in paese, arrivati dove oggi sorge il Santuario, si rese pesante a tal punto che non poté più essere trasportata. La decisione quindi di edificare lì il Santuario, dove il primo sabato, la prima domenica e il primo lunedì di settembre, si onora la Madonna. Il culmine dei festeggiamenti sarà lunedì 7 settembre quando alle ore 19:00 la statua della Madonna verrà portata in processione. Alle 19:30 la celebrazione eucaristica, che vede, ogni anno, il piazzale antistante il Santuario trasformarsi in una chiesa a cielo aperto. A presiedere la santa messa sarà Monsignor Onofrio Castelli, Vicario Generale della Diocesi di Caltanissetta. Una festa che coincide, quest’anno, con la venuta del nuovo arciprete- parroco don Alfonso Cammarata, il cui insediamento è avvenuto nei giorni scorsi.
Buonriposo e Folclore
Buonriposo è anche folclore, con il tradizionale Palio dei Berberi (domenica 6 settembre alle ore 16:00), antichissima corsa di cavalli che risale all’800 d.C. e agli Arabi, dove i fantini si sfidano cavalcando a pelo, ovvero senza sella, i loro cavalli lungo un tracciato, in leggera salita, che si affronta tutto ad un fiato. La Sagra della Salsiccia (sabato 5 settembre ore 20:00), inoltre, è un altro momento di convivialità, con i volontari della Pro Loco impegnati a distribuire oltre 200 chili di salsiccia. Sempre sabato, nel primo pomeriggio (piazzale stadio comunale), il Meeting Fiat 500 Club Italia. Domenica mattina invece l’attenzione sarà rivolta alla “Caccia al tesoro”, organizzata da Mario Colina, che vedrà partecipi centinaia di xibetani. E non mancano infine gli spettacoli musicali serali, con il gran finale (lunedì 7 settembre) che prevede il concerto dei Bandabardò, mentre gli spettacoli del venerdì e del sabato sono offerti dal concittadino Ugo Lo Campo, così come i giochi pirotecnici. Oggi pomeriggio intanto (venerdì 4 settembre) alle ore 18:30, nella sala riunione della Provincia di Enna, è anche il giorno in cui si rinnovano amicizia e fratellanza tra la comunità xibetana e quella belga di Chapelle-lez-Herlaimont. A fare gli onori di casa il sindaco di Calascibetta, nonché presidente della Provincia, Piero Capizzi. Un gemellaggio, tra i due paesi, che va avanti dal settembre 2007, voluto da Pietro La Paglia e Luigi Casale, due xibetani, che, dopo la Seconda Guerra Mondiale, lasciarono Calascibetta per trovare fortuna in Belgio. Un’intesa firmata dai sindaci di allora: Patrick Moriau, per il paese belga, e dall’Avvocato Giuseppe Lo Vetri, per il comune xibetano.