La Divisione anticrimine in prima linea: prevenzione, tutela dei fragili e vicinanza al territorio
Comunicati Stampa - 29/09/2026
Lavorare dietro le quinte della sicurezza pubblica significa spesso agire prima che il reato si
compia. È quello che fa ogni giorno la Divisione Anticrimine della Questura di Enna, un ufficio
nevralgico che fa da scudo alle fasce più deboli e gestisce le situazioni più delicate della provincia,
muovendosi in stretta sintonia con tutti gli uffici della Questura e con altri Uffici esterni. Tra i fronti
caldi su cui l'ufficio è quotidianamente impegnato ci sono i cosiddetti "Codici Rossi", per dare
risposte immediate e protezione alle vittime di violenza domestica e di genere, ed il contrasto alle
truffe, soprattutto quelle agli anziani, un fenomeno subdolo che colpisce i cittadini più indifesi.
Un impegno a 360 gradi che non si ferma agli uffici, ma si estende anche al dialogo con il territorio
e le giovani generazioni. Proprio in quest'ottica, lo scorso 25 settembre il Dirigente della Divisione
Anticrimine della Questura di Enna, Primo Dirigente della Polizia di Stato Dr. Giacomo Roberto
PALMA, è stato tra i relatori della conferenza "Bullismo e sport giovanile", ospitata ad Enna nella
Sala Cerere di Palazzo Chiaramonte nell'ambito della Settimana Europea dello Sport del Panathlon
Club Enna, per ribadire quanto lo sport sia uno straordinario argine educativo e sociale contro ogni
forma di prevaricazione. A fotografare l'efficacia del lavoro svolto sul campo c’è poi il bilancio
estivo, registrato tra i mesi di giugno e settembre 2026. Sotto la firma del Sig. Questore della
Provincia di Enna, il Dr. Cono INCOGNITO, l’Ufficio Misure di Prevenzione Personali ha emesso
una serie di provvedimenti mirati:
25 Avvisi Orali notificati a soggetti ritenuti pericolosi per la sicurezza pubblica;
16 Ammonimenti, fondamentali per fermare sul nascere condotte persecutorie e di violenza
domestica;
9 Fogli di Via Obbligatori, per allontanare dal territorio individui sospetti e gravati da
precedenti;
3 proposte di Sorveglianza Speciale di P.S., per i profili di maggiore spessore criminale;
1 Proposta di aggravamento della Sorveglianza Speciale a carico di chi ha violato le
prescrizioni imposte;
4 D.A.C.Ur. previsto dall’art. 13-bis D.L. n. 14/2017 (il c.d. “Daspo Willy”) emessi per
tutelare il decoro e la sicurezza nei luoghi pubblici e di pubblico esercizio.
Risultati concreti che dimostrano come la prevenzione non sia solo una norma sulla carta, ma
una presenza costante a tutela della comunità.