Troina, il 10 ottobre commemorazione degli operai morti per i lavori della diga Ancipa
Comunicati Stampa - 08/10/2026
La Città di Troina, sabato 10 ottobre prossimo, renderà un solenne
omaggio alla memoria degli operai che persero la vita durante i durissimi
lavori di costruzione della Diga Ancipa, avvenuti tra il 1949 e il 1955.
La giornata celebrativa si articolerà in due diversi momenti: una cerimonia
commemorativa istituzionale presso il lago Sartori e, a seguire, un
approfondimento culturale incentrato sulla riscoperta della memoria storica
del territorio.
Il programma prenderà il via alle ore 16.00 presso la diga Ancipa, con il
ritrovo dei partecipanti, cui alle ore 16.30 seguirà la solenne cerimonia di
scopertura della lapide commemorativa, con la tradizionale deposizione
della corona d'alloro, per onorare il sacrificio dei lavoratori spesso rimasti
purtroppo nell'ombra della storia ufficiale.
La costruzione dell’invaso rappresentò una pagina epica ma drammatica
per la storia di Troina e non solo, costata in totale la vita a 48 operai, 6 dei
quali appartenenti a una folta e specializzata comunità di circa 300 minatori
provenienti da Motta San Giovanni (Reggio Calabria), celebri per la loro
abilità nello scavo delle gallerie. Per suggellare questo storico legame di
solidarietà e memoria tra le due sponde dello Stretto, all'evento di Troina
sarà infatti presente una folta delegazione calabrese, guidata dalle
istituzioni locali, dai rappresentanti e dai familiari dei lavoratori, unita nel
comune ricordo.
A seguire, alle ore 18.00, le attività si sposteranno al cineteatro “Andrea
Camilleri” dove verrà presentato il volume “Le sciagure dimenticate” di
Basilio Arona, che offrirà un focus inedito e documentato sulle tragiche
fatalità e sulle condizioni di lavoro che segnarono quegli anni.
L'incontro, introdotto e moderato dall’assessore agli eventi Salvuccio
Siciliano, offrirà un importante momento di studio e riflessione grazie a una
serie di autorevoli interventi.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Troina, Alfio Giachino, e del
presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, il
dibattito si sposterà sul legame con la Calabria grazie agli interventi di
Giovanni Verduci, sindaco di Motta San Giovanni (Rc), e di Paola Spanò,
presidente dell’Associazione Minatori. L'analisi storica e sociale sarà
invece affidata ai giornalisti Pino Scorciapino, Anna Vasquez e Silvano
Privitera, mentre le conclusioni saranno firmate dallo storico locale Basilio
Arona, autore del libro protagonista dell'incontro.