Leonforte, secondo giorno di chiusura per il Branciforti: scattano le trappole per i topi

La scuola resta chiusa anche oggi: 15 ottobre. Per il plesso Branciforti di Leonforte si allunga di un altro giorno lo stop alle attività, dopo l’allarme per la presenza di topi nei locali scolastici. Una vicenda che tiene alta l’attenzione di famiglie e personale, mentre si lavora per ripristinare condizioni di sicurezza.

Le verifiche

A comunicare la proroga della chiusura è il sindaco Piero Livolsi, che fa il punto sulle verifiche effettuate e sulle misure adottate. Dai controlli svolti nella giornata non sarebbe stata accertata la presenza di roditori da parte del personale intervenuto. Resta però la necessità di completare gli interventi di bonifica.«Facendo seguito alle verifiche effettuate in data odierna, nei locali del plesso Branciforti, ove non è stata accertata dal personale che è intervenuto, la presenza di topi, ma tenuto conto che nella giornata sono state collocate trappole e esche, ed è opportuno prorogare di un ulteriore giorno la chiusura del plesso, per dare la possibilità di completare l’opera di bonifica»

Il sindaco: domani si torna in classe

.È questa la motivazione alla base della decisione: non basta l’esito delle verifiche, occorre anche consentire alle misure predisposte di fare il loro corso. Trappole ed esche sono state collocate e la riapertura dovrà attendere il completamento delle operazioni.Il primo obiettivo è consentire agli studenti e al personale scolastico di tornare in ambienti sicuri. Il sindaco assicura che si punta a ripristinare la piena funzionalità dei locali già nella giornata successiva.

«Nella giornata di domani sarà ripristinata la funzionalità dei locali per garantire un rientro in sicurezza dei ragazzi e del personale».La situazione sarà rivalutata dopo ulteriori controlli, dai quali dipenderanno le decisioni definitive sul rientro a scuola.«Vi terremo aggiornati sull’evolversi della situazione, domani dopo le verifiche che saranno effettuate e sulle ulteriori decisioni assunte».