Topi e personale comunale, ED e Prima Enna contro Mpa: “Mistifica realtà”
Enna-Cronaca - 17/10/2026
«L’Mpa mistifica la realtà. I fatti raccontano un’altra storia». Si accende il confronto politico a Enna dopo le polemiche sollevate dal gruppo consiliare autonomista sulla bocciatura per un importo di 100 mila euro di alcune proposte in Consiglio comunale. A replicare sono i gruppi Enna Democratica e Prima Enna, che contestano la ricostruzione degli avversari e rivendicano le scelte compiute in aula.
L’iniziativa di Venezia
Sul tema dell’incremento orario del personale comunale, la replica richiama l’emendamento firmato dall’onorevole Fabio Venezia, già approvato dalla Commissione Bilancio dell’Ars. Un’iniziativa che, sottolineano i due gruppi, punta a fornire una risposta strutturale ai lavoratori.
Non manca l’affondo politico sul passato dell’Mpa: «Nella precedente consiliatura, quando sedeva tra i banchi della maggioranza, bocciava sistematicamente le nostre proposte di incremento orario del personale precario». Da qui la contestazione di quello che viene definito un cambio di posizione rispetto alle scelte precedenti.
La questione dei topi
Sul fronte dell’emergenza topi, Enna Democratica e Prima Enna precisano che il Comune ha già stanziato 15 mila euro, attingendo al Fondo di riserva, per gli interventi necessari. Coinvolte anche Asp e Provincia, che avrebbero manifestato disponibilità a mettere a disposizione ulteriori risorse qualora quelle comunali non fossero sufficienti.
I due gruppi accusano quindi l’Mpa di aver fornito una lettura parziale di quanto discusso in aula, invitando a verificare le registrazioni della seduta consiliare.
L’attacco al Mpa
La replica si allarga infine ai rapporti tra le forze di opposizione e al Premio Neglia. Enna Democratica e Prima Enna rivendicano l’accoglimento di una proposta avanzata da altri gruppi consiliari, sottolineando la volontà di sostenere iniziative ritenute valide anche quando provengono da schieramenti diversi.
«Il confronto politico non è una gara a chi presenta più emendamenti o pubblica il comunicato più polemico, ma un esercizio di responsabilità verso la città», concludono i due gruppi, richiamando la necessità di «serietà, coerenza e risposte concrete» per Enna.