Blocco Tir, supermercati svuotati nell’Ennese: a Valguarnera pasta e acqua a ruba

La protesta degli autotrasportatori comincia a presentare il conto anche nei supermercati della provincia di Enna. Nella giornata di oggi, lunedì 19 ottobre, nei Comuni dell’Ennese, tra cui il capoluogo, gli scaffali degli esercizi commerciali risultano praticamente svuotati, con le maggiori difficoltà che riguardano il reparto ortofrutta.

Situazione difficile

Frutta e verdura sono tra i prodotti più difficili da reperire, ma i segnali di una crescente emergenza negli approvvigionamenti si estendono anche ad altri generi alimentari. Una situazione che sta diventando sempre più evidente con il passare delle ore e che preoccupa consumatori e operatori commerciali.

A Valguarnera scarseggia l’acqua nei supermercati

Particolarmente critica la situazione a Valguarnera, dove sugli scaffali dei supermercati manca l’acqua ormai da tre giorni. Anche la pasta comincia a scarseggiare, mentre si riduce progressivamente la disponibilità dei prodotti freschi.

Le difficoltà coinvolgono quindi sia i beni di uso quotidiano sia gli alimenti più deperibili, per i quali la continuità delle consegne è fondamentale. Il quadro che emerge dai punti vendita del territorio ennese restituisce l’immagine di una distribuzione sempre più in affanno, con la merce disponibile che non riesce a garantire una normale offerta ai clienti.

Il blocco

Il blocco dei Tir e le conseguenti difficoltà nella movimentazione delle merci continuano così a ripercuotersi sulla spesa delle famiglie. A destare maggiore preoccupazione è soprattutto la rapidità con cui si stanno esaurendo le scorte, in particolare nel comparto ortofrutticolo.

Nei supermercati dell’Ennese la situazione resta da monitorare nelle prossime ore, mentre si attendono sviluppi sul fronte della protesta e sulla ripresa regolare dei rifornimenti. Il rischio è che, in assenza di una soluzione tempestiva, le carenze possano estendersi ulteriormente anche ad altri prodotti di prima necessità.