Quarto Policlinico a Enna, un milione per partire: “Sarà polo dell’area interna”
Enna-Cronaca - 22/10/2026
Un milione di euro per cominciare a trasformare un progetto in realtà. È la prima dote finanziaria messa sul tavolo per il quarto Policlinico regionale, quello che nascerà a Enna dopo il via libera dell’Assemblea regionale siciliana.
Come impiegare le somme
Una cifra iniziale, destinata a finanziare la progettazione e a mettere in moto i primi passaggi necessari alla costruzione del nuovo polo sanitario e universitario.La partita, del resto, non era soltanto amministrativa.
La sfida con Caltanissetta
Nella corsa al quarto Policlinico della Sicilia, dopo i poli di Palermo, Catania e Messina, erano rimaste in campo Enna e Caltanissetta. Alla fine, a spuntarla è stata Enna, per cui hanno lavorato i due deputati regionali dell’Ennese, i parlamentari Fabio Venezia (Pd) e Luisa Lantieri (Forza Italia)che si prepara ora a giocare una partita decisiva per il futuro della sanità nelle aree interne dell’Isola.
La conferenza stampa al Comune
Il punto è stato al centro della conferenza stampa convocata al Comune di Enna, con la partecipazione del deputato regionale del Pd Fabio Venezia, del sindaco Mirello Crisafulli, del direttore generale dell’Asp di Enna Mario Zappia, del presidente del Consiglio comunale Marco Greco e del consigliere comunale del Mpa Ezio De Rose. Il milione stanziato da qui alla fine dell’anno rappresenta il primo passo concreto.
Cosa servirà ancora
Non è ancora il Policlinico, naturalmente, ma è la risorsa che dovrà consentire di avviare il lavoro preparatorio: analisi dei bisogni sanitari, individuazione delle specialità cliniche, definizione dei servizi e dei posti letto, valutazioni economiche, organizzative e immobiliari. Un percorso che dovrà tenere insieme assistenza, formazione universitaria e sostenibilità del progetto, nel quadro normativo che regola i rapporti tra Servizio sanitario nazionale e università.La sfida è fare in modo che il nuovo polo non resti una conquista sulla carta. Per riuscirci serviranno programmazione, strutture adeguate e un disegno capace di rispondere alle esigenze reali di un territorio che guarda al Policlinico come a un’opportunità per rafforzare i servizi e ridurre le distanze dalla sanità di alta specializzazione.
Il sindaco: Il Policlinico dell’area interna
«Sarà il Policlinico dell’area interna», ha sottolineato il sindaco Crisafulli, indicando una prospettiva che supera i confini provinciali. Nel progetto dovranno trovare spazio anche le strutture di Caltanissetta, in una rete che punti a integrare competenze e servizi anziché alimentare nuove divisioni territoriali.Disponibilità a fare la propria parte è stata espressa anche dal vertice dell’Asp ennese.
Il ruolo dell’Asp
Per Mario Zappia, l’azienda sanitaria è pronta a contribuire al percorso, mettendo a disposizione competenze e organizzazione per accompagnare la fase di avvio.L’obiettivo, insomma, è più ambizioso di una nuova insegna sulla mappa della sanità siciliana: fare di Enna un riferimento per l’intera Sicilia interna, con ricadute sull’assistenza, sulla formazione dei medici e sull’attrattività del territorio.Adesso comincia la parte meno rumorosa, ma decisiva: tradurre il via libera politico e le prime risorse in atti, progetti e scelte operative. È lì che si misurerà la capacità di trasformare la vittoria nella corsa al quarto Policlinico in un risultato concreto per i cittadini