Incendiato un capannone edile a Pietraperzia
Enna-Cronaca - 29/03/2010
I carabinieri della Compagnia di Piazza Armerina e della stazione di Pietraperzia, coordinati dal capitano Michele Cannizzaro, stanno svolgendo indagini accurate sull’incendio di un capannone, contenente materiale edile di falegnameria, che si trova in contrada Mandrazzo-Cottone , di proprietà di un imprenditore edile di 51 anni, C.C., residente a Pietraperzia . L’incendio si è sviluppato ieri mattina, intorno alle 4,30, ed è partito dall’interno, interessando immediatamente gli attrezzi ed il materiale di falegnameria per cui, da un primo esame, sembra che l’incendio sia stato provocato, quindi doloso. Sul luogo dell’incendio si dono portate due squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Enna e di Caltanissetta, che hanno dovuto faticare parecchio per domarlo in quanto si trovava del materiale facilmente infiammabile. I danni sono consistenti anche perché C.C. è un artigiano edile che lavora a Pietraperzia ed anche in alcuni comuni vicini, lavora molto spesso nella realizzazione di abitazioni private, di ristrutturazioni, non ha alcun precedente penale, stimato lavoratore, viene apprezzato per la sua professionalità Ovviamente i carabinieri stanno svolgendo delle indagini perché, a prima vista, l’incendio è doloso, quindi si vuole accertare perché questo incendio è stato provocato, e se dietro l’azione dolosa vi sia richiesta di pizzo. L’artigiano edile è stato già sentito dagli uomini del capitano Cannizzaro e lo stesso ha dichiarato di non avere mai ricevuto richieste di pizzo da parte del mondo malavitoso che opera tra Pietraperzia e Barrafranca, quindi non riesce a spiegarsi questo incendio che sostanzialmente gli ha provocato dei danni consistenti, condizionando la sua attività di imprenditore edile. Si parla che all’interno del capannone c’era dei mezzi meccanici, che potrebbero avere provocato un corto circuito, un piccolo incendio che è stato alimentato dalla presenza di tanti attrezzi di falegnameria. Questa mattina i carabinieri torneranno sul luogo dell’incendio assieme agli esperti dei vigili del fuoco per vedere se ci sono tracce di questo possibile attentato.