Kore Enna: Quarto polo universitario statale

Enna. L’ipotesi della costituzione di un quarto polo universitario statale in Sicilia con l’eventuale coinvolgimento dell’Università Kore è stato l’argomento centrale della riunione del Consiglio di Amministrazione dell’Università ennese, riunitosi sotto la presidenza del presidente Cataldo Salerno. Ad apertura dei lavori c’è stato l’insediamento del rappresentante della Provincia regionale, il dottor Dante Ferrari. Ad iniziare i lavori è stato proprio Cataldo Salerno che ha fatto una lunga ed articolata relazione sulla possibile nascita di un Ateneo a rete, il cosiddetto quarto polo universitario statale, con il coinvolgimento di tre poli di pari dignità con Enna, Siracusa e Ragusa, ai quali si potrebbe aggiungere Caltanissetta, come ha sostenuto lo stesso Cataldo Salerno. Di questo quarto polo universitario statale si parlerà in termini concreti il 20 aprile prossimo a Palermo visto che è stata organizzata una riunione alla quale prenderanno parte il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelimini, il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, l’assessore regionale alla Pubblica Istruzione Mario Centorrino ed il coordinamento dei rettori delle quattro università esistenti (Catania, Messina, Paleremo ed Enna). Una riunione, durante la quale, si dovranno fare una serie di precisazioni e di accertamenti sulla nascita del quarto polo statale a rete, dove si deve includere anche Caltanissetta e di cui la sede legale dovrebbe, comunque, essere Enna in quanto già università costituita. “Bisogna chiarire tante cose – hanno dichiarato il presidente Salerno e il rettore Andò – perché ci sono da mettere dei paletti e si dovrà parlare non di una nuova università, come è stato detto, dopo la riunione, svoltasi a Roma ma semmai di un allargamento della sede di Enna in modo da salvare i corsi già esistenti a Siracusa e Ragusa ed inglobare anche quelli di Caltanissetta che, comunque, vanno decisamente migliorati. Il fatto che a presiedere questo “ateneo a rete” sia stato chiamato il presidente della Provincia, Giuseppe Monaco, è un apprezzamento per quello che ha fatto Enna e la Kore. Bisogna ribadire con forza che nulla si può modificare senza il consenso dell’Università ennese che è legalmente costituita, è una realtà operante, rispetto ad altre sedi. Tutto questo è stato detto per evitare che il potere politico di qualche provincia (vedi Siracusa e Ragusa) sicuramente più forte di quello di Enna possa prevaricare situazioni che sono invece abbastanza chiare. “Fare un’università è una cosa seria, non può nascere dall’oggi al domani – ha dichiarato il rettore Salvo Andò – Ci sono voluti quindici anni perché la Kore entrasse a regime, e senza esplicita approvazione del Ministero della Pubblica Istruzione non si può fare niente, così come non esistono le condizioni per far nascere una quinta università”. Cataldo Salerno ha anche parlato dell’Università di Bologna che è riuscita a create un ateneo a rete e che anche in Sicilia si può fare, tenendo conto non solo delle esigenze di Siracusa e Ragusa, ma anche quelle di Caltanissetta. Il prossimo 20 aprile se ne saprà di più su questa questione.