Sport Sicilia: Strano, “vicini a società sportive dilettantistiche”
Enna-Cronaca - 15/04/2010
PALERMO – “Il Trofeo Sicilia non e’ una manifestazione direttamente finanziata o promossa dalla Regione, e anzi proprio per istituzionalizzarlo, abbiamo comunicato alla giunta esecutiva del Coni siciliano la nostra decisione di finanziarlo con i fondi comunitari, come manifestazione direttamente promossa dall’assessorato”.
Lo ribadisce l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Nino Strano.
“L’attenzione di questo assessore nei confronti dello sport e’ storica e documentata dai fatti, visto che gli ultimi impianti costruiti in Sicilia sono quelli finanziati con le Universiadi del 1997. Sui fondi destinati all’impiantistica sportiva, ho trovato nelle linee di intervento del Fesr 66 milioni per le strutture sportive nella linea 3.3.2.2, 89 milioni nella linea 3.3.2.1. per lo sviluppo dell’offerta turistica anche sportiva, e con la convenzione con il Credito sportivo e’ gia’ adesso possibile accedere a fondi per 50 milioni di euro.
In queste settimane lo sport siciliano sta incassando i fondi che la Regione ha stanziato per l’attivita’ delle societa’ e dei centri di addestramento del 2009, che prevedono anche finanziamenti diretti per 291 mila euro al Coni regionale, 73 mila ai Coni provinciali, 428 mila per la Scuola dello sport del Coni, 364 mila alle Federazioni sportive e un milione e 93 mila euro ai comitati regionali dei 13 Enti di promozione”.
“Anche la quota della legge 8, destinata alle manifestazioni, vogliamo stornarla – ha aggiunto l’assessore – nei fondi comunitari, in maniera da poterla spalmare alle associazioni sportive dilettantistiche, cui vogliamo addirittura aumentare la percentuale loro destinata, perche’ ci rendiamo conto che in un momento di crisi sono proprio le societa’ a farsi carico di una funzione sociale ed educativa dei giovani”.
“La crisi investe tutti i settori, non solo lo sport – ha concluso Strano – e comprendiamo le ragioni per cui nel bilancio erano stati ridotti del 20 per cento i contributi per lo sport, ma noi abbiamo subito presentato gli emendamenti pe ripristinare l’intero capitolo, e siamo certi che tutta la politica, sara’ sulla nostra linea, perche’ nessuno, governo o assemblea regionale, ha volonta’ di penalizzare questo settore”.
VO/sl