Enna. Condannato per aggressione a studentessa universitaria

Enna. Condannato ad un anno e due mesi di reclusione, Walter Pavone, l’operaio di 34 anni, pluripregiudicato per vari reati, ritenuto colpevole di sequestro di persona nei confronti di una studentessa universitaria, originaria di Nicosia. Nel novembre del 2006, Walter Pavone aveva cercato di rapire e portare in macchina una studentessa universitaria che si trovava nei pressi della via Delle Olimpiadi, desistendo non solo per la reazione della ragazza, ma anche per l’interventi di alcuni studenti che si trovavano a passare in quel momento. I giudici del tribunale di Enna (presidente Giovanni Russo, giudici a latere Elisabetta Mazza e Luisa Maria Bruno), nell’emettere la sentenza, hanno escluso il reato di violenza sessuale, che gli era stato contestato per aver afferrato per un braccio la ragazza ed aver manifestato degli approcci sessuali ed hanno derubricato il reato in atti osceni in luogo pubblico. Walter Pavone allo stato attuale si trova ristretto in carcere perché condannato per un’estorsione che risale a tanti anni fa. Il 18 gennaio 2007 era stato arrestato per il tentato sequestro della ragazza, dopo un’indagine condotta dagli agenti della squadra mobile, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica. Dopo l’arresto gli furono concessi i domiciliari, quindi fu scarcerato. L’aggressione alla ragazza fece scalpore, provocò proteste da parte delle studentesse che quotidianamente percorrono al via Delle Olimpiadi. La giovane universitaria non si è costituita parte civile, ma in aula ha identificato “senza ombra di incertezza” il suo aggressore.