Droga. Enna: Domiciliari per Giampiero Di Venti ed Oscar Anfuso
Enna-Cronaca - 23/05/2010
Enna. L’ex consigliere comunale del PD e candidato consigliere alle prossime elezioni amministrative Giampiero Di Venti e l’idraulico Oscar Anfuso hanno ottenuto la convalida dell’arresto e subito dopo gli arresti domiciliari da parte del Gip David Salvucci, mentre il Pm Marcello Cozzolino aveva chiesto la permanenza in carcere per i due che sono stati trovati in possesso di due panetti di hashish di circa 100 grammi ciascuno e di 4 grammi di cocaina. I due erano stati arrestati dagli agenti della squadra Mobile, lunedì pomeriggio, nei pressi del quadrivio Sant’Anna, mentre stavano tornando da Palermo dove probabilmente erano andati per acquistare la droga. La decisione del dottor David Salvucci è arrivata venerdì pomeriggio, dopo circa tre ore di camera di consiglio. Giampiero Di Venti è difeso dagli avvocati Michele Caruso e Paolo Nasonte, mentre Oscar Anfuso dall’avvocato Erminio Cimino, i quali dopo la decisione del Gip di concedere ai due arrestati i domiciliari, stanno valutando, una volta letta l’ordinanza se presentare o meno al tribunale della libertà una richiesta di scarcerazione. Di Venti e Anfuso sono stati interrogati per circa mezzora dal dottor David Salvucci, presente il Pm Marcello Cozzolino e sia Di Venti che Anfuso hanno cercato di chiarire la loro posizione. Cosa abbiano detto al magistrato inquirente, nel corso dell’interrogatorio, si sa poco perchè coperto da segreto istruttorio, solo che alla fine il Pm aveva chiesto la conferma della custodia cautelare e gli avvocati difensori la scarcerazione. Dopo la concessione dei domiciliari, gli avvocati di Giampiero Di Venti hanno sottolineato con forza, anche alla luce di decisioni prese dai giudici della Corte di Cassazione, che non emergerebbe attività di spaccio. E’ ovvio che le indagini da parte degli investigatori proseguono perchè vogliono sapere dove è stata acquistata la droga, mentre la posizione dei due sembra essersi un pò alleggerita. Oltre ai due panetti di hashish ed ai 4 grammi di cocaina, trovati a addosso a Giampiero Di venti, un piccolo quantitativo di hashish è stato trovato nel cassetto dell’ufficio di Di Venti in Prefettura. I difensori dei due imputati hanno anche sottolineato come i due bilancini non sono quelli che si utilizzano solitamente per preparare le dosi di droga, ma si tratta di comune bilance che si utilizzano in cucina.