Sicilia. Cgil Cisl e Uil mantengono stato di agitazione dei precari
Enna-Cronaca - 04/06/2010
Palermo – In attesa del pronunciamento del ministro dell’economia, Giulio Tremonti, sul percorso concordato per i precari siciliani da Gianni Letta e Raffaele Lombardo, Cgil Cisl e Uil con le rispettive federazioni di categoria confermano lo stato di agitazione di questi lavoratori. Nel corso di un incontro col presidente della regione, Mariella Maggio (Cgil), Maurizio Bernava (Cisl) e Claudio Barone (Uil) hanno affermato la necessita’ che “il Governo presenti una sua proposta di emendamento alla manovra per la deroga al patto di stabilita’ e ai vincoli e tagli del provvedimento. Questo obiettivo- hanno sottolineato- deve essere sostenuto da tutti, anche dal governo regionale e dai parlamentari eletti in Sicilia”. Parallelamente, secondo Maggio, Bernava e Barone “l’esecutivo regionale deve mantenere l’impegno di vrare subito una legge sulle stabilizzazioni, muovendosi in stretto raccordo con le novita’ che arrivano da Roma”.