Enna. Educazione ambientale, progetto “uso e riuso: per un ambiente pulito”
Enna-Provincia - 16/06/2010
Enna. E’ giunto alla fine il progetto di educazione ambientale “uso e riuso: per un ambiente pulito” che la Società Sicilia Ambiente S.p.A., tramite la Dr.ssa Rosa Termine, ha condotto nelle scuole della Provincia.
Le Scuole coinvolte sono state:
Liceo Ginnasio Statale “N. Vaccalluzzo” di Leonforte
Scuola Media “G. Pascoli” di Enna
Scuola Media “N. Savarese” di Enna
Scuola Media “Verga-Don Milani” di Barrafranca
Scuola media “G. F. Ingrassia” di Regalbuto
Direzione Didattica IV Circolo “F. P. Neglia” di Enna.
792 gli alunni coinvolti. Sono stati anche effettuati incontri con i genitori e gli insegnanti.
L’obiettivo generale del progetto è stato quello di educare all’acquisizione di abitudini e comportamenti corretti, finalizzati alla salvaguardia ambientale, per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti in ambito domestico e del loro riutilizzo, recupero e riciclo.
Per ogni classe sono stati effettuati più incontri e diverse sono state le tematiche trattate: Ecosistema; Biodiversità; confronto tra ambiente antropizzato e ambiente naturale; sviluppo sostenibile; Nord e Sud del mondo; impronta ecologica; compostaggio; i rifiuti: varie tipologie, gli imballaggi, la gestione, la raccolta differenziata, lo smaltimento, la tariffa rifiuti, etc.. Grande attenzione è stata anche rivolta alle risorse della terra, tra cui l’acqua e il petrolio, ricordando, in corso d’opera, i vari eventi internazionali sull’ambiente (per esempio il 22 maggio è stato il giorno internazionale della Biodiversità).
Domani, 17 giugno è il “World Day to Combat Desertification”; giornata indetta dalle Nazioni Unite per invogliare alla lotta alla desertificazione; essa può essere limitata attraverso una decisa collaborazione internazionale e la partecipazione di tutta la comunità, attivando una cooperazione a tutti i livelli. Il problema della desertificazione, che negli ultimi anni ha raggiunto in molte realtà del pianeta livelli di tragica attualità, ha infatti la necessità di strategie comuni e di impegno diffuso che ne blocchino l’evoluzione irreversibile.
Notevole soddisfazione è stata espressa dai vari dirigenti scolastici, dagli insegnanti e soprattutto dai ragazzi che hanno partecipato attivamente al progetto esprimendo una grande sensibilità alle tematiche ambientali.