Others: in mostra in Sicilia biennali mediterraneo

PALERMO – Il progetto “Le citta’ del Mediterraneo” – che coinvolgera’, dal 2010 al 2012, alcune delle principali citta’ del Mediterraneo in manifestazioni rappresentative delle identita’, dei sistemi produttivi, economici e culturali – realizzato nell’ambito di un accordo tra l’assessorato ai Beni culturali della Regione Siciliana e della Campania insieme al Ministero per lo Sviluppo Economico, produce il primo evento artistico di dimensioni internazionali. Per la prima volta in assoluto le Biennali d’arte di Marrakech, Istanbul e Atene saranno ospitate in Sicilia. Others (Altri) e’ il titolo della mostra che, a Catania dal 7 e a Palermo dall’8 luglio fino a novembre, presentera’ installazioni, video e residenze promosse dalle tre piu’ interessanti nuove Biennali d’arte del Mediterraneo. Others nasce dalla collaborazione tra Riso, il Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia e la Galleria d’Arte Moderna di Palermo, e la Fondazione Puglisi Cosentino, di Cata nia. La conferenza stampa, alla presenza dell’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana, Gaetano Armao, e’ fissata per giovedi’ 8 luglio, alle 10, a Palazzo Valle di Catania, dove saranno esposte le opere delle Biennali di Istanbul e Atene. A Palermo, invece, Riso aprira’ ai giornalisti, sempre l’8 luglio ma alle 18, per mostrare le opere della Biennale di Marrakech.
Nei giorni delle inaugurazioni saranno presentate anche due performance. Nel cortile di Palazzo Valle di Catania – mercoledi’ 7 luglio alle 19 – : Raise the Roof, coreografia dell’artista turca Nevin Aladag che coinvolgera’ dieci donne siciliane. A Palazzo Riso, a Palermo, giovedi’ 8 luglio alle 21, e’ previsto un concerto di Hassan Khan dal titolo The Big One.
A Catania, la Fondazione Puglisi Cosentino ospitera’, della Biennale di Atene, opere di 18 artisti selezionati da “XYZ” (Xenia Kalpaktsoglou, Poka-Yio ed Augustine Zenakos, co-direttori della Biennale d’Atene). Sempre a Catania, negli spazi di Palazzo Valle, la XI Biennale internazionale di Istanbul presentera’ 26 artisti, selezionati da Ana Devic, Natasa Ilic, Sabina Sabolovic e Ivet Curlin (Collettivo WHW – What, How & for Whom). Palermo ospita una selezione di video, film, tele, sculture d’architettura e sceniche di 26 artisti selezionati per la III Biennale internazionale d’arte di Marrakech da Abdellah Karrou. Da Palermo andra’ in onda una trasmissione radiofonica con la marocchina Radio R22, per raccontare la citta’. Una sezione della mostra sara’ ospitata dalla Galleria d’Arte Moderna. Others, che costruisce il primo organico rapporto di collaborazione culturale tra Palermo, Catania, Istanbul, Marrakech e Atene, organizza anche un programma di scambi artistici. A Catania n egli spazi messi a disposizione dalla Fondazione Brodbeck, lavoreranno Mohamed El Baz (Casablanca), Nazim Hikmet Richard Dikbas (Istanbul) e Vassilis Patmios Karouk (Atene). Riso proporra’ invece Sebastiano Mortellaro a Rabat, Domenico Mangano ad Atene e /Barbara Gurrieri/Group ad Istanbul, giovani artisti che fanno parte del programma SACS/ Sportello per l’Arte contemporanea in Sicilia.

“Cosa rende moderno oggi un museo? Certamente l’idea, la concezione su cui si fonda il progetto che deve valorizzare gli spazi ma anche il territorio su cui vive. Il nostro modello di museo associa una mostra ad un evento, le produzioni all’accoglienza. Per la prima volta in Italia – a Palermo nel museo regionale d’arte contemporanea di Palazzo Riso e alla Galleria d’arte moderna, e a Catania, a Palazzo Valle, dove ha sede la Fondazione Puglisi Cosentino – approdano opere, video, progetti architettonici dell’area del Mediterraneo di cui la Sicilia aspira a diventare centro di smistamento e di scambio. “Others”, la mostra che raccoglie il meglio delle Biennali di Marrakech, Istanbul e Atene, e’ un’apertura alle culture del Mediterraneo. E’ un impegno a difenderle, promuoverle e, dunque, a realizzare una rete di relazioni per fare in modo che il Sud ridiventi, fino in fondo, protagonista della vita culturale e riesca ad affermare anche una sua gius ta autonomia”.
E’ il messaggio del presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, in occasione dell’apertura di “Others” – la mostra che presenta le opere provenienti dalle Biennali del Mediterraneo di Marrakech, Istanbul e Atene e che aprira’ i battenti fra il 7, l’8 e il 9 luglio tra a Catania e Palermo per proseguire fino a novembre.
“La Sicilia – aggiunge Lombardo – mette a disposizione, in alleanza fra loro, l’esperienza di Riso e della fondazione Puglisi Cosentino, e quindi la propria eccellenza nell’arte contemporanea, e si candida ad essere faro di cultura e di rapporti internazionali. Per tutto il 2010 ospiteremo le opere di arte contemporanea di numerosi artisti e per tre mesi la Sicilia diventera’ il punto di riferimento di migliaia di appassionati, che verranno ad ammirare capolavori unici e visitare una terra da sempre simbolo di accoglienza e ricca di bellezze naturali, uniche al mondo. Nei prossimi mesi siamo convinti che la nostra regione riconquistera’ una centralita’ non solo geografica e culturale ma anche turistica. “Others” rappresenta una delle piu’ importanti iniziative culturali nell’area di libero scambio euromediterranea e ci offre l’occasione di creare una linea comune attorno alle risorse del nostro patrimonio da valorizzare e da internazionalizzare”.
“La Sicilia si offre come ponte virtuale per costruire un percorso comune tra l’Europa e i Paesi che si affacciano sulle sponde del Mediterraneo. Il filo conduttore di questo percorso, e’ l’arte contemporanea: un’espressione culturale in cui le “differenze” si fondono alla forma e al colore dell’innovazione. “Others”, e’ l’iniziativa a cui affidiamo questo compito. Artisti che vivono ed operano a Marrakech, Istanbul e Atene esporranno a Palermo e a Catania le loro opere. La Sicilia diverra’ il luogo in cui il Mediterraneo, materializza la sua identita’ condivisa, in cui si pongono le basi per un confronto e un dialogo a vasto raggio, senza il peso delle sovrastrutture legate alla storia e alla cultura di ciascuno, guardando invece alle possibilita’ di uno sviluppo comune. Lo scambio di innovazione e conoscenza tra le istituzioni culturali di tutto il Mediterraneo puo’ diventare il momento d’avvio che ci permettera’ di mettere in rete il patrimoni o artistico di ciascuno e farlo diventare fonte comune di risorse economiche, sviluppo e internazionalizzazione”.
E’ l’auspicio rivolto da Gaetano Armao, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identita’ siciliana in occasione di “Others”, la mostra delle Biennali di Marrakech, Istanbul e Atene che si svolgera’ in Sicilia a partire dal 7, 8 e 9 luglio, lungo un percorso che coinvolge il museo regionale di arte contemporanea di Palazzo Riso e la Galleria di Arte Moderna di Palermo e Palazzo Valle di Catania, sede della Fondazione Puglisi Cosentino.
“Il nostro patrimonio, ricco di storia e tradizioni millenarie – ha continuato Armao – rappresenta un tesoro unico al mondo. Nei prossimi mesi sara’ proprio l’arte contemporanea, che ha in Riso e nel suo museo “diffuso” nel territorio un punto di riferimento, a promuovere e valorizzare la modernita’ della nostra isola”.