Nissoria. Fermato da Carabinieri perchè ubriaco, è ricoverato per lesioni. Familiari chiedono chiarezza
Enna-Cronaca - 16/07/2010
Operato d’urgenza per emorragia interna e lesioni all’intestino, un quarantaquattrenne di Nissoria si trova ora in prognosi riservata all’ospedale di Nicosia. L’uomo fermato per guida in stato di ebbrezza e resistenza a pubblico ufficiale domenica sera, 12 ore dopo essere passato dalla caserma dei carabinieri e dal carcere di Nicosia è stato trasportato all’ospedale in gravissime condizioni e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico d’urgenza. Francesco Cremona, 44 anni, carpentiere di Nissoria è un uomo descritto come gran lavoratore con il solo vizio dell’alcool da quando ha avuto alcuni problemi familiari.
Non è chiaro cosa sia accaduto da quando i carabinieri hanno prelevato Cremona per condurlo in caserma, da dov’è stato poi trasferito all’ospedale di Leonforte per l’alcool test, quindi nuovamente in caserma a Nissoria dove ad un certo punto viene chiamata l’ambulanza perchè, secondo la versione dei militari, il fermato ha avuto uno svenimento durato 15 minuti per un calo di pressione. Intorno a mezzanotte viene portato al carcere di Nicosia.
Cremona starebbe già male, un medico lo visita ma dopo essere rimasto in osservazione viene portano in cella dove gli altri detenuti si accorgono della situazione e rimangono a vegliarlo fino a quando interviene nuovamente il medico che dispone il ricovero in ospedale. È la mattina di lunedì e Cremona viene al “Basilotta” e sottoposto a una Tac che accerta l’emorragia interna. Operato dall’addome i chirurghi aspirano oltre un litro di sangue, quindi asportano un tratto di intestino che presenta gravi lesioni da trauma. Il referto viene trasmesso al Commissariato di Nicosia che immediatamente apre un fascicolo, acquisisce la deposizione di Cremona e trasmette l’informativa alla Procura della Repubblica che dovrà adesso accertare i fatti.
I familiari si sono limitati a dire di volere la verità. Secondo la versione ufficiale dei carabinieri Cremona sarebbe stato incrociato da una pattuglia alla guida di un motofurgone “Ape” in evidente stato di ebbrezza. I militari lo hanno raggiunto quando era entrato già nel bar dopo avere parcheggiato il motocarro e qui Cremona avrebbe reagito alla vista dei militari aggredendoli. Nessuna dichiarazione su quanto accaduto successivamente in caserma. I familiari hanno nominato un legale che depositerà una dettagliata denuncia. La vicenda è emersa solo 4 giorni dopo l’intervento cui il carpentiere è stato sottoposto. Cremona è cosciente ma ancora in prognosi riservata.
Martedì scorso, nel frattempo, il Gip del tribunale di Nicosia, mentre Cremona era ancora sotto l’effetto dell’anestesia per il lungo intervento chirurgico effettuato nella serata di lunedì, aveva disposto la scarcerazione per mancanza degli elementi che motivano la custodia cautelare.
agi