CGIL Sicilia: inaccettabile paralisi regione

Palermo – “Di fronte agli ultimi dati Svimez ci chiediamo cosa aspetti ancora il governo regionale e se c’e’ per forza bisogno di toccare il fondo prima di muoversi. La Sicilia e’ in una situazione drammatica e la Regione e’ bloccata dalle beghe della politica : questo e’ ormai inaccettabile”. Lo dice Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil siciliana, commentando l’ultimo rapporto Svimez. “ La Svimez- osserva Maggio- ci dice che il 54% delle famiglie e’ monoreddito e il 15% ha a carico 3 o piu’ familiari.La poverta’ relativa riguarda un numero consistente di famiglie, i consumi calano, si ricorre sempre piu’ al credito al consumo, il tasso di disoccupazione corretto e’ del 27,2%. Lo smantellamento dell’apparato produttivo- aggiunge la segretaria della Cgil- continua e il 31 dicembre la scadenza degli ammortizatori sociali rendera’ tutti ancora piu’ poveri. Non bastano questi dati a fare capire – chiede- le condizioni in cui versano migliaia e migliaia di famiglie?”. Per Maggio il governo regionale deve dunque accelerare e indirizzare verso progetti di sviluppo l’utilizzo delle risorse europee , le uniche disponibili- sottolinea- visto che il bilancio regionale continua a restare ingessato. Chiediamo subito l’apertura di confronto su questo tema- sottolinea-e su quelli degli interventi che sarebbero necessari per il sostegno alla domanda aggregata e alle famiglie sempre piu’ in difficolta’ . Insomma- conclude- ci preme sapre come il governo regionale intenda affrontare i mesi prossimi se intenda fare arrivare la Sicilia al completo tracollo”.