Provincia Enna: 72 le richieste per impianti fotovoltaici in serra
Enna-Provincia - 25/08/2010
Sono 72 le richieste, in provincia di Enna, per la realizzazione di impianti fotovoltaici, al di sotto di un megawatt, in serra con effetti positivi per l’agricoltura. Infatti, la realizzazione di serre a coltivazione specialistica che utilizza energia alternativa potrebbe essere una iniziativa valida per l’incremento di prodotti agricoli particolari in provincia di Enna. Intanto sono 15 i comuni della provincia di Enna interessati a questi progetti e degli 85 impianti fotovoltaici in serra, il maggior numero di richieste arriva da Barrafranca , dove sono 16 le aziende agricole che hanno fatto richieste, 11 ad Agira, 7 a Piazza Armerin , 6 a Villarosa, 5 a Petraperzia, 4 a Centuripe, 2 Assoro, 3 ad Enna, ma allo stato attuale sono progetti tutti bloccati da circa tre mesi perché si aspetta il parere dell’Ispettorato Forestale, che ha competenza sull’ambiente e sulla situazione idrogeologica del territorio, dopo che alcune aziende hanno ottenuto l’autorizzazione da parte dei comuni, solo che, come ha spiegato il dottor Antonino Manuele e il responsabile di settore, Liborio Moceri , ci sono comuni che hanno autorizzato tramite lo sportello unico delle Attività Produttive, altri che hanno autorizzato tramite sportello dell’agricoltura e dell’edilizia, creando confusione, e, quindi, rallentando di fatto, l’iter burocratico. Ovviamente gli agricoltori ed i progettisti protestano perché tutto è bloccato e si tratta di un fermo che va a penalizzare sul piano finanziario, visto che ogni impianto costa 4 milioni di euro, quindi complessivamente sono bloccati 320 milioni di euro e a lavorare per ogni impianto ci vogliono da 40 a 50 persone, che potrebbero avere lavoro per 5/6 mesi. Ogni impianto potrà avere contributi dalla Regione Siciliana solo quando lo stesso è ultimato ed ogni due mesi viene fatta la verifica sulla produttività della serra.
“Noi abbiamo già scritto ai comuni – ha dichiarato il dottor Antonino Manuele, responsabile dell’Ispettorato forestale provinciale – sottolineando che il loro parere deve essere espresso presso lo Sportello Unico, esistente presso tutti comuni, per le attività produttive e non presso altri sportelli, perché così è il protocollo d’intesa tra le parti. Non vogliamo penalizzare nessuno, ma è giusto che vi siano una certa regolarità nelle procedure. Nel corso di questa settimana provvederemo a riesaminare le richieste e quelle che hanno seguito regolarmente le procedure avranno il parere positivo”. Si tratterà di vedere se questi impianti fotovoltaici di un megawatt in serra vanno realizzato per produrre prodotti agricoli, quindi per migliorare la qualità dell’agricoltura ennese oppure questi impianti servono per produrre energia elettrica, che poi viene venduta all’Enel.