Enna. Da ieri Salvo La Porta è Consigliere provinciale
Enna-Provincia - 11/09/2010
Enna. “Scusate il ritardo, ma sono in attesa di fare questo ingresso in consiglio provinciale da giugno del 2008 . Non sono uomo di nessuno, sono libero di stabilire rapporti con chiunque. Ho le idee chiare, appartengo al gruppo del PdL lealista. Con il presidente Monaco ho buoni rapporti così come ho buoni rapporti con il presidente Fini, amico personale, di cui apprezzo l’integrità politica e morale, anche se ci dividono fatti politici divaricanti. Spero di essere positivo in questo mio ruolo. Sono qui per amministrare nell’interesse della collettività ennese”. Ha esordito così Salvo La Porta, ex sindaco di Leonforte con una lista civica, ma appartenente al MSI ,dopo avere prestato giuramento per il suo ingresso in consiglio provinciale ed ha voluto fare chiarezza sulla sua posizione in seno al consiglio provinciale, immettendosi subito all’interno del gruppo del PdL. Non ha voluto dimenticare il suo predecessore e, pur non avendone fatto il nome (Sergio Malfitano), ha voluto rivolgergli un cordiale saluto, apprezzamenti per la sua opera “anche se molte iniziative potevano essere assunte senza tanto clamore ed anche chiaro che starò attento e responsabile per quei problemi che travagliano il territorio provinciale, mettendomi in prima linea perché le idee sono chiare e la mia esperienza politica (sindaco di Leonforte dal 1993 al 1997) può essere di aiuto”. L’intervento, il primo, di Salvo La Porta, il cui giuramento è stato applaudito da tutti i 23 consiglieri presenti, non poteva lasciare indifferenti i consiglieri provinciali ed il primo ad intervenire a dare il benvenuto è stato Francesco Spedale, capogruppo del PdL, il quale ha parlato dei suoi trascorsi con Salvo La Porta, ma anche della situazione che si sta registrando all’interno del consiglio provinciale e della presenza di una giunta tecnica non gradita a molti rappresentanti del centrodestra, soprattutto al PdL di cui Salvo La Porta fa parte ufficialmente. “La sua esperienza ci sarà utile – ha dichiarato Francesco Spedale – e noi saremmo al suo fianco per sostenerne le iniziative”. Subito dopo sono intervenuti i rappresentanti delle forze politiche presenti in consiglio da Comito dell’Udc, a Russo del MpA, a Sutera del Gruppo Federato, ad Alloro del PD, Miroddi del Psi e Lupo dei Comunisti Italiani. Con l’ingresso di Salvo La Porta si ricostituisce il plenum, ma ora c’è da aspettare i risultati della vicenda del consigliere del Pd, Giuseppe Castoro, il cui ricorso sarà discusso il prossimo 23 settembre presso il Tar di Catania.