Licenziamenti SAT: FIOM chiede intervento prefetto Catania
Enna-Cronaca - 14/09/2010
Palermo – Per i 170 lavoratori della Sat da ieri sono partite le procedure di licenziamento. Scaduta la cassa integrazione straordinaria, hanno dovuto infatti consegnare ai liquidatori dell’azienda, che produceva frame per la Stmicroelectronics (commessa venuta meno con la chiusura di una fabbrica in Marocco), i documenti per l’interruzione del rapporto di lavoro. Protesta la Fiom Cgil che da tempo sollecita al Governo regionale una soluzione per garantire l’occupazione e che oggi chiede al Prefetto di Catania di intervenire subito per bloccare i licenziamenti. “Sia il presidente della Regione che l’assessore al lavoro- sostiene la Fiom Sicilia in una nota- ci hanno nel tempo prospettato varie ipotesi per la soluzione della vertenza, senza che pero’ alcuna di queste giungesse in porto. Oggi i lavoratori si trovano al capolinea- aggiunge la Fiom- senza alcuna prospettiva: al Prefetto e al Governo chiediamo un intervento di massima urgenza”. I lavoratori della Sat, impresa che ha sede ad Aci S.Antonio, hanno promosso nel tempo varie iniziative di protesta: hanno presidiato l’azienda per oltre un anno e hanno trascorso il primo maggio sul tetto della fabbrica. Prima dell’estate gli ultimi incontri governo –sindacati, con molti impegni presi ma finora nessuna soluzione concreta alla vertenza.