Serit Sicilia; Cisl: sbando gestionale, servono CDA e piano industriale
Enna-Cronaca - 26/01/2011
La federazione regionale dei bancari Cisl (Fiba) e il coordinamento regionale Serit, del sindacato, esprimono “la più grande preoccupazione per lo stato di incertezza in cui versa il settore della riscossione dei tributi, in Sicilia”. Per Pietro Di Quarto, coordinatore delle politiche Fiba per le attività di riscossione, “il comparto attraversa una fase di grave incertezza gestionale, anche per il mancato completamento del consiglio d’amministrazione di Serit”. Così, l’azienda versa in una “situazione di sbando gestionale che coincide con la necessità della ristrutturazione che permetta di correggere il grave passivo di gestione”. La Fiba chiede “che si provveda al più presto a nominare i membri mancanti del Cda di Riscossione Sicilia e che venga presentato, per Serit, un nuovo piano industriale in grado di colmare il rilevante deficit economico”. Sottolinea, però, che “il peso di tali sforzi non deve, semplicemente, essere trasferito sulle spalle dei lavoratori esattoriali”.
La Fiba si dice preoccupata, inoltre, per i provvedimenti di contenimento del costo del lavoro per il triennio 2011-2013, adottati dal ministro Tremonti, che “potrebbero investire anche la gestione del personale delle esattorie siciliane”.