Enna. Pregiudicato condannato per rapina di giubbotto e cappello di lana
Enna-Cronaca - 05/02/2011
Enna. Un anno fa, il 15 gennaio scorso, aveva compiuto una rapina, rubando un giubbotto ed un cappello di lana da un negozio di Enna bassa, dopo aver spintonato un commesso, inoltre era accusato di evasione, i giudici del tribunale, presidente, Elisabetta Mazza, giudici a latere Salvatore Romito e Calogero Commendatore , lo hanno condannato a 3 anni e 6 mesi reclusione. Giuseppe Balsamo, 36 anni, nonostante fosse stato sottoposto ad un provvedimento restrittivo (domiciliari), era uscito da casa, si era portato in un negozio di Enna ed avrebbe rubato dei capi di abbigliamento, poi era fuggito via, spingendo un commesso e provocandogli delle lesioni. Rubati i capi di abbigliamento, sarebbe riuscito a fuggire all’arresto per alcune ore, ma ricercato, alla fine decideva di consegnarsi agli agenti della sezione Volanti della Questura. Gli agenti, diretti dal commissario capo Gabriele Presti, dopo avere ricostruito l’episodio del furto, subito si sono messi a cercarlo, dopo avere avuto una sommaria descrizione del giovane ladro, quindi la visione delle immagini del sistema di videosorveglianza , riuscendo a capire chi dovevano cercare. Poi Giuseppe Balsamo, sentendosi “braccato ”, si è consegnato ed è stato portato in carcere. Per Giuseppe Balsamo, difeso dall’avvocato Gabriele Cantaro, il pm Marina Ingoglia aveva chiesto 6 anni di reclusione, all’imputato, che è ancora detenuto presso il carcere di Enna, la Corte giudicante ha riconosciuto l’attenuante specifica della cosiddetta “lieve entità” del reato, ritenuta equivalente all’aggravante e alla recidiva ed è stato condannato a 3 anni e sei mesi di reclusione, una multa di mille euro, al pagamento delle spese processuali e di quelle relative al suo mantenimento in carcere durante la custodia cautelare; è stato interdetto dai pubblici uffici per cinque anni.