Enna. Fisioterapista di Barrafranca assolta dall’accusa di pedofilia

Enna. L’accusa era di quelle terribili, ma una donna di 54 anni, M.G. di Barrafranca, difesa dagli avvocati Alessandro Messina e Franco Puzzo, ne è uscita bene perché è stata assolta con formula piena dall’accusa di pedofilia nei confronti di una bambina di sei anni. Nel corso del dibattimento processuale il Pm Marina Ingoglia aveva chiesto la condanna dell’imputata a 7 anni e 6 mesi di reclusione. La vicenda, che ha destato parecchio scalpore perché era la prima volta che una donna veniva accusata di pedofilia, è avvenuta nel luglio 2005 ed è stata la madre della bambina a raccontare tutto. Il racconto della bambina non ha convinto i giudici. I colloqui con la madre, che, cercava di capire cosa fosse successo ed avrebbero portato la piccola a costruire una realtà differente da quella che era la verità, inoltre le accuse, non hanno trovato riscontri tangibili. La fisioterapista era accusata di aver abusato delle condizioni d’inferiorità fisica e psichica della minorenne, la madre presentò una denuncia-querela, accompagnata dalla relazione di una psicologa, le indagini furono affidate ai carabinieri della stazione di Barrafranca. Su richiesta della Procura, il Gip dispose una perizia psicologica sulla minorenne e l’audizione della ragazzina in modalità protetta. Il racconto della piccola fu acquisito come elemento di colpevolezza nei confronti della fisioterapista .Il collegio giudicante non è stato influenzato da queste prove ed ha ritenuto la donna innocente e con formula piena. Nel corso delle indagini il Gip aveva rigettato una richiesta della Procura, che chiedeva una misura restrittiva per la fisioterapista. “ Una sentenza giusta – hanno dichiarato gli avvocati Messina e Puzzo – soprattutto rende giustizia alla nostra cliente, che, in questi cinque, anni, ha dovuto subire disagi notevoli in quanto accusata di un reato grave”.