Barrafranca. Una condanna per violazione dati personali si internet
Enna-Cronaca - 11/02/2011
Un barrese di 33 anni, Fabrizio Baglio, è stato condannato ad un anno di reclusione con la sospensione condizionale della pena perché avrebbe pubblicato, circa cinque anni fa, su internet nome e numero di telefonino di una sua conoscente, una studentessa di 21 anni , con il pseudonimo “Strega” , e l’aggiunta di una foto decisamente osé che l’imputato aveva scaricata da internet. Ovviamente la “comunicazione” ebbe a provocare molti fastidi alla ragazza, che ricevette, in pochi giorni, decine e decine di telefonate. La ragazza, conosciuti i fatti, sporse denuncia alla polizia postale contro ignoti. Per la Procura, l’imputato avrebbe provocato un danno consistente alla studentessa. In particolare, da quanto ricostruito dalla polizia postale, l’inserimento dei dati personali, telefonino e foto avrebbero avuto un’enorme diffusione, con la conseguenza per la ragazza di essere tempestata da telefonate, sms, messaggini piuttosto volgari. La sentenza di condanna è stata emessa dal giudice monocratico del tribunale di Enna, David Salvucci, al termine di un processo che si è svolto per sette udienze. L’inchiesta fu coordinata dall’ex Procuratore facente funzioni Marco Sabella. Erano stati alcuni navigatori, che l’avevano contattata, a dire dalla ragazza che tutti i suoi dati e la foto si trovavano su intrernet, non sapendo si trattasse d’uno scherzo. La ragazza avrebbe chiesto all’imputato di cancellare i suoi dati personali, ma Baglio cambiò soltanto Strega in Luna, per cui la denuncia consentì agli esperti dell’Ufficio Postale di Enna di arrivare ad individuare chi aveva fatto questo brutto scherzo alla ragazza e ad iniziare una procedura giudiziaria nei suoi confronti che si è conclusa con la condanna ad un anno e la sospensione condizionale della pena.